Andrei Vatutin, presidente del CSKA Mosca ha parlato in un’intervista al sito Mozzartsport di tanti temi tra cui la firma di Aleksa Avramovic, arrivata in modo inaspettata e Milos Teodosic. Qui alcuni estratti.
Su Avramovic
“È stata una grande sorpresa per noi quando Miško (l’agente di Aleksa, Ražnatović) ci ha contattato e ci ha illustrato la possibilità di portare Aleksa. Una vera sorpresa, perché è un giocatore da Eurolega e avrebbe potuto continuare a giocare lì. Ho detto subito a Miško che lo volevamo e il contratto è stato firmato molto velocemente. Ci hanno chiesto 10 giorni per una clausola di uscita per la NBA, il che è normale per un giocatore di quel calibro.
Quando ha vinto il bronzo… Non posso dire che fossi nervoso, ma abbiamo rischiato. Dopo sette o otto giorni ho letto nei media che i Clippers e Atlanta erano coinvolti nella trattativa. Ho subito iniziato a collegare i pezzi, Atlanta… Bogdan Bogdanović, Igor Kokoškov, ecco. Mi sono preso la testa tra le mani e ho pensato: ‘Oh no, cosa faremo adesso?’ Alla fine, Aleksa è rimasto al CSKA.”
Su Teodosic:
Quando l’ho portato qui ero felicissimo, ma ero molto arrabbiato quando è andato in NBA, perché è un genio sul campo. Ora sono di nuovo arrabbiato con lui perché non è a Mosca per qualche motivo. Tutti qui lo amano molto, è mio amico. È sempre un piacere vederlo e parlare con lui, perché ha una mentalità interessante e unica, ha sempre una prospettiva diversa sulle cose. Mi manca molto, anche a mia madre che lo adora. Auguro a Miloš tanta salute e fortuna, a lui e alla sua famiglia.”
