L’Olimpia Milano si appresta a vivere una stagione che tutti, nel capoluogo lombardo, vogliono sia diversa da quella precedente. Non tanto in Italia quanto in Europa, dove l’obiettivo dei biancorossi è tornare ai playoff di Eurolega dopo due anni di assenza. Per questo, l’EA7 in estate ha rivoluzionato il proprio roster all’interno di un mercato che ha portato nuovi volti molto interessanti. L’Olimpia è ora una squadra più giovane e più atletica, diversa dalle versioni precedentemente allenate da Ettore Messina.
A poco meno di una settimana dall’inizio della Supercoppa Italiana, lo stesso Messina ha concesso un’intervista a la Gazzetta dello Sport parlando della preseason svolta finora da Milano. Prima di tutto il coach ha parlato di quale sia il suo metodo di lavoro in queste settimane, oggi piu che mai importante per una sauadra nuova come questa. Per la prima volta da tempo l’Olimpia ha avuto l’occasione di ritrovarsi tutta insieme settimane prima dell’inizio del campionato, permettendo ai nuovi di inserirsi già all’interno del mondo EA7.
In preseason comincio dalle basi, e gli anni con Popovich mi hanno confortato in questo senso. Anche lui impostava il lavoro partendo dalla difesa uno contro uno, dal passaggio, dall’esecuzione dei blocchi. A maggior ragione in una squadra come questa, incline a correre, l’esecuzione dei fondamentali in velocità è delicata.
Messina ha poi commentato la preseason svolta dai biancorossi, che hanno fatto intravedere caratteristiche inedite e differenti dalle squadra precedentemente allenate da Messina. I due fattori più importanti, che a Milano erano mancati negli anni scorsi, ora sembrano essere velocità e atletismo.
Abbiamo fatto delle buone settimane, sono soddisfatto della positività e dell’energia ed è stato importante poter lavorare tutti insieme dall’inizio. Siamo una squadra diversa dall’anno scorso come esperienza, background, atletismo e incoscienza; alcuni giocatori erano già con noi, questo è fondamentale
Sabato alle 18 Milano inizierà ufficialmente la proprio stagione scendendo in campo, in quel di Bologna, contro la Reyer Venezia nella prima semifinale di Supercoppa Italiana. In un periodo in cui tutte le squadre devono ancora scoprirsi e trovare il proprio gioco, per l’Olimpia sarà fondamentale la forza di volontà per fare quello sforzo in più in grado di portare i biancorossi alla vittoria.
Serve massima concentrazione. La Reyer è una squadra che si è rinnovata molto, ha un eccellente allenatore e organizzazione di gioco. All’inizio per tutti ci sono dei problemi di conoscenza reciproca e queste partite si vincono con l’energia, con un rimbalzo, una difesa o un contropiede in più, piuttosto che con l’esecuzione di attacchi a metà campo.





