Una grande Aquila Trento si piega solo nel finale alla corazzata Gran Canaria, facendo intravedere un bel gioco pur priva ancora del lituano Zukauskas. È stata determinante la maggiore esperienza e cinismo della Dreamland nei minuti finali, in cui al contrario Trento ha commesso alcuni errori di troppo.
Il primo tempo si gioca ai ritmi prediletti dalla Dolomiti Energia, con entrambe le squadre che giocano in velocità e realizzano con buone percentuali. Alle schiacciate di Niang rispondono i canestri di Mike Tobey, che fin da subito si dimostra un rebus al quale la squadra di Galbiati fatica a trovare contromisure. I bianconeri trovano fortuna nei pressi del ferro tirando con percentuali altissime e sfruttando anche la scarsa difesa avversaria. I bianconeri si affidano ad un grande Jordan Ford, 19 punti già all’intervallo, e chiudono la prima metà in vantaggio 45-49.
Ad inizio secondo tempo gli “amarillos” accorciano il divario presentandosi con più aggressività, forzando Trento a dei tiri difficili e facendo la voce grossa a rimbalzo. Condit IV segna due canestri che riportano la parità. Negli ultimi minuti del quarto Trento commette un paio di ingenuità che permettono alla squadra di Lakovic di sorpassare, il canestro di Condit sulla sirena dice 60-56. L’ultimo quarto inizia bene per i bianconeri, Ford segna uno dei suoi floater e nel possesso successivo Bayehe mette una tripla, dall’altra risponde con la stessa moneta Pelos. Ford continua a martellare con canestri e l’assist per Bayehe che schiaccia. A meno di 3 minuti dalla fine la tripla di Shurna allo scadere dei 24 secondi spezza le gambe ai trentini, che dall’altra parte perdono un pallone sanguinoso che Gran Canaria trasforma nella tripla del massimo vantaggio GranCa, questa volta di Thomasson. Lamb mette una bomba, il solito Ford infila quattro punti che riportano Trento ad un possesso di svantaggio. In uscita dal time out Tobey cattura un rimbalzo in attacco che trasforma in un canestro pesantissimo, e Trento commette un infrazione di 5 secondi sulla rimessa che di fatto chiude la partita. Finisce 84-81 (qui il tabellino).
Dolomiti Energia Trentino
Ellis 5: ad eccezione di qualche buon assist nel primo tempo, fatica a mettersi in proprio e nel finale perde due palloni molto importanti. Chiude con 5 assist e 4 perse.
Cale 5,5: trova un paio di canestri estemporanei in momenti complicati, non incide nella seconda metà di partita dove inizia con due cross.
Ford 9: tolto un voto solo perché non arriva la vittoria di Trento, ma la partita della guardia americana è clamorosa. 32 punti con un solo errore dal campo è percentuale immacolata dentro dentro l’area (11/11). Lakovic non trova soluzioni per fermarlo, non può nulla anche un gran difensore come Albicy.
Pecchia 6,5: buon esordio nella competizione per l’ex Cremona, che come al solito fa un po’ di tutto in campo e tutto molto bene.
Niang 7: il classe 2004 comincia alla grande, arrivando due volte a concludere sopra al ferro. Nel secondo tempo commette presto il terzo fallo e Galbiati lo lascia in panchina fino alla fine.
Forray 6: il capitano non scintilla ma commette bene i suoi falli, senza dimenticare la tripla del massimo vantaggio.
Mawugbe 7: gran lavoro anche per il nuovo lungo, che chiude con 6 punti e 7 rimbalzi, ottime difese sui pick and roll avversari che gli valgono i complimenti di coach Galbiati in un time out.
Lamb 5,5: non la sua serata. Per lui 2 su 9 al tiro e 3 palloni persi.
Bayehe 7: esordio più che positivo per il camerunense, soprattutto nello spezzone di metà terzo quarto, quando realizza prima una tripla frontale e poi chiude una grande schiacciata. Soffre Tobey in difesa ma negli aiuti risulta determinante.
Zukauskas NE
Dreamland Gran Canaria
Urbaniak NE
Kljajic SV: Poco appariscente nei suoi 7 minuti in campo.
Conditt IV 6,5: mette a referto quattro punti in fila che permettono a Gran Canaria di recuperare. Gioca buoni minuti che permettono a Tobey di riprendere fiato.
Homesley 5: non riesce ad essere efficace al tiro, e la difesa non è certo il suo forte.
Albicy 6,5: prova di tutto per fermare Ford, ma non può davvero nulla. Sui cambi invece riesce ad incidere, anche contro avversari molto più grossi di lui (vedi palla rubata a Lamb in post).
Brussino 5: non molto intraprendente l’argentino. Preferisce servire i compagni e non incide.
Salvò SV: segna due liberi nei 4 minuti in cui è in campo.
Alocen 7: l’ex canterano del Real gioca un buon primo tempo per poi scomparire nel secondo.
Pelos 7: prova solida per il veterano che infila un canestro e fallo in un momento cruciale.
Shurna 7,5: sebbene le percentuali non siano ottime realizza i canestri quando deve, su tutti il già citato canestro allo scadere dei 24 secondi. Cattura anche 6 rimbalzi, 2 dei quali ad inizio terzo quarto, quando Gran Canaria torna sotto ai trentini.
Tobey 8,5: Mattatore di serata per Gran Canaria. Fa vedere di essere un giocatore di Eurolega dominando il pitturato, per lui 20 punti, 8 rimbalzi e 24 di valutazione.
Thomasson 7: neanche il prodotto di Wright State brilla per lunghi tratti della partita, ma quando conta si fa sentire. Infila la tripla del massimo vantaggio, che in un primo momento sembra chiudere la partita, e sul finale ruba un gran pallone a Ellis.





