L’Eurolega è finalmente tornata in campo e la prima giornata ci ha già regalato alcune prestazioni da ricordare e altre da dimenticare. Come abbiamo fatto per il primo turno di Serie A, ecco allora quali sono il quintetto top e quello flop secondo noi di questa prima due giorni di EuroLeague.
Top di giornata
- Sylvain Franciso (Zalgiris, valutazione 22): non dimenticherà facilmente il suo esordio a Kaunas. Nell’ultimo quarto di gioco, dopo una prestazione in cui aveva messo in mostra i soliti flash interessanti, ha preso in mano la squadra di Trinchieri guidandola alla vittoria con alcuni canestri fantascientifici. Le sue qualità sono ben note, ma se dovesse mantenere costante questo rendimento potrebbe finire per essere una delle sorprese più positive della stagione.
- Tamir Blatt (Maccabi, valutazione 36): gioca una partita incredibile da 4/5 da due punti e 4/4 da tre. Basterebbero queste cifre a raccontare la sua prestazione, ma a questo lui decide di aggiungere anche 12 assist. In un momento di difficoltà per la sua squadra, sia dentro che fuori dal campo, ha ancora una volta mostrato tutte le sue capacità da leader.
- Shabazz Napier (Bayern Monaco, valutazione 23): serata perfetta per l’ex Milano che segna 25 punti al suo esordio con il Bayern, nella nuova arena, battendo niente altro che il Real Madrid. Le sue qualità sono ben note, se dovesse riprendere la giusta fiducia nei propri mezzi e mantenere una buona condizione fisica, potrebbe cambiare le sorti della stagione bavarese e della propria.
- Alpha Diallo (Monaco, valutazione 26): prestazioni di onnipotenza e onnipresenza contro un’Olimpia Milano impotente contro di lui, dal punto di vista fisico e tecnico. Gioca quasi 30 minuti di una aggressività e lucidità incredibili, andando a sopperire alle mancanze della sua squadra soprattutto nel backcourt. Che sia questa la stagione definitiva della sua consacrazione?
- Matthias Lessort (Panathinaikos, valutazione 23): riprende da dove aveva iniziato nella scorsa stagione. In una partita decisamente più competitiva di quanto ci si potesse aspettare contro l’Alba Berlino, la sua presenza sotto i tabelloni è per il Panathinaikos un porto sicuro. Chiue con 14 punti e 8 rimbalzi.
Flop di giornata
- Evan Fournier (Olympiacos, plu/minus -7): il suo esordio in Eurolega con la maglia dell’Olympiacos è decisamente deludente. Segna una tripla fuori equilibrio che fa capire tutto il suo talento, ma per il resto della gara è un fantasma. Servirà tempo per inserire al meglio le proprie capacità all’interno del sistema biancorosso, ma la difesa arcigna del Fenerbahce non ha sicuramente aiutato.
- Kevin Punter (Barcellona, plus/minus -14): inizia bene la partita contro lo Zalgiris Kaunas, salvo poi scomparire nel secondo tempo. Il tabellino dice 11 punti segnati, ma la prestazione in campo non rispecchia quelle che sono tutte le sue potenzialità. Da lui ci si aspetterebbe canestri dal peso specifico molto importanti, che però non sono arrivati.
- Shavon Shields (Milano, plus/minus -18): una delle tante ombre della disfatta Milanese nel Principato. In attacco dovrebbe essere faro principale del nuovo sistema, ma per lunghi tratti si torna a vedere le vecchie abitudini: palla molto ferma, decisioni sbagliate al momento sbagliato. Da resettare.
- Will Clyburn (Bologna, plus/minus -11): non rispetta le alte aspettative dei tifosi e di coach Banchi, che non a caso nel finale decisivo della partita contro l’Efes lo lascia fuori. In 18 minuti 0 punti segnati e solo 3 tentativi dal campo: da un veterano e proclamato leader come lui ci si aspetterebbe ben altro.
- Nikola Mirotic (Milano, plus/minus -15): la sua produzione in campo offensivo non è brillante fin dalla Supercoppa, ma a preoccupare è tutto il resto. Difende poco e male, a rimbalzo è praticamente assente e non prova mai a scuotere i compagni, se non per un breve tratto del terzo quarto. Lui ha detto di volere e dovere essere un leader migliore questa stagione, ma la sua prima uscita non fa ben sperare.





