Dopo che nel pomeriggio le sue quotazioni in azzurro si sono impennate per la convocazione al raduno della Nazionale di Roma, Grant Basile prende subito il volo in contropiede per far decollare una prestazione da 26 punti in 26’, praticamente uno al minuto (e 19 in 14’ già all’intervallo), con cui contribuisce in maniera determinante al netto 89-60 dell’Acqua San Bernardo Cantù sulla Fortitudo Bologna.
Una volta che il jet brianzolo ha preso quota grazie alle prodezze del lungo al momento ancora italo-americano (arriverebbe una naturalizzazione nel caso di una sua presenza nel doppio confronto contro l’Islanda), ci pensa poi il resto dell’equipaggio a mantenere la quota di sicurezza grazie a una difesa collettiva che non viene meno neanche a vittoria ormai ampiamente acquisita e a un attacco a più protagonisti coordinato dalla torre di controllo costituita da Valentini e De Nicolao (rispettivamente 8 e 5 assist).
Ecco allora i 14 punti di Riismaa (a sua volta convocato nella rappresentativa estone per la finestra di novembre delle qualificazioni a Eurobasket), gli 11 punti e 6 rimbalzi di un combattivissimo Burns, i 10 punti con 4 assist di capitan Baldi Rossi (esemplare anche per un paio di difese nell’ultimo quarto che vanno oltre il risultato acceso sul tabellone), i 9 punti con 6 assist e altrettanti rimbalzi di Moraschini. E poi ci sono pure quei due canestri finali voluti da tutta la squadra con una rete di insistiti passaggi e prontamente trovati dai due giovanissimi Viganò e Beltrami.
A fine match coach Brienza non può che dichiararsi orgoglioso e soddisfatto dell’intensità che i suoi ragazzi hanno avuto per tutta la partita, ammettendo anche serenamente che non era stata preparata alcuna particolare mossa contro la zona a lungo schierata nella prima parte da coach Cagnardi e regolarmente battuta dall’attacco di Cantù in un’alternanza di triple (13/30) e punti nel colorato (32, con 16/31). «Merito dei ragazzi, che sanno muoversi con esperienza anche di fronte a situazioni inaspettate», le parole dell’allenatore brianzolo.
Fronte Fortitudo, al netto delle importanti assenze (ancora out Aradori e Cusin, fuori per almeno 5-6 mesi Sabatini), si può solo registrare la buona prova di Freeman (22 punti, 9 rimbalzi) e quella più che generosa di capitan Fantinelli (12 punti, 6 rimbalzi, 5 assist), mentre la doppia cifra di Gabriel (10 + 6 rimbalzi) viene oscurata da un’insufficiente prestazione difensiva che è però di tutta la squadra (in particolare per i 31 punti subiti nel secondo quarto).
Se l’immediato prevede per la Fortitudo un’altra difficile trasferta a Cividale, dove dovrà mostrare più carattere e coesione di quelli visti al PalaDesio, per Cantù è invece in arrivo un’altra delicata sfida sul parquet di Forlì, dove dovrà confermare di aver finalmente acquisito il giusto approccio per volare sempre più in alto in classifica. (Paolo Corio)
