Le ultime ore hanno portato grandi cambiamenti in casa Virtus Bologna. Dopo la sconfitta in Eurolega contro l’Alba Berlino, il club ha comunicato la decisione di Luca Banchi di dimettersi. Poco dopo, le Vu Nere hanno annunciato l’arrivo di Dusko Ivanovic come nuovo allenatore. Alcune voci parlavano anche di possibili dimissioni da parte di Luca Baraldi, da poco rinnovato CEO della Virtus. In una dichiarazione rilasciata al Carlino, tuttavia, Baraldi stesso ha smentito questa possibilità.
Gli azionisti mi hanno chiesto di restare al mio posto almeno in questa fase e io ho accolto il loro invito anche per consentire a Dusko Ivanovic di iniziare il suo lavoro nel migliore dei modi possibili.
Luca Baraldi quindi conferma la sua permanenza, almeno in questa fase. Parole che danno una sicurezza in più alla Virtus per le prossime settimane, ma che comunque lasciano una grande ombra di dubbio su cosa potrà accadere in futuro. A maggior ragione se si legge anche il proseguo delle sue dichiarazioni.
Un capitano non abbandona mai la nave quando affonda e io credo che sia ancora possibile provare ad aggiustare la stagione in Eurolega. Per questo abbiamo voluto qui a Bologna chi ha già fato qualcosa di simile l’anno scorso, quando ha preso il Baskonia quasi in fondo alla classifica e l’ha portato ai playoff. Sulle altre questioni, ragioneremo quando questo processo sarà stato avviato.
Il CEO della Virtus ha quindi spiegato, almeno in parte, le motivazioni dell’arrivo di Ivanovic. L’altra parte, quella del non detto, parla anche di come il serbo in realtà fosse l’unico candidato disponibile a firmare un contratto fino a fine stagione, con opzione di estensione per il futuro. Messi a parte Djordjevic e Obradovic, quindi, ora le Vu Nere ripartiranno da Ivanovic in panchina e dalla conferma di Baraldi. Attenzione, tuttavia, a dare per scontato che tra sei mesi la situazione possa rimanere la stessa.




