Un capolavoro dietro l’altro. La Flats Service Fortitudo Bologna prosegue l’incredibile cavalcata del Caja-bus con il successo più pesante di tutti: il 74-57 contro Cantù, oltre a rappresentare un’incredibile prova di forza dal punto di vista tecnico e mentale (con un secondo tempo da 41-20), riapre clamorosamente anche i discorsi legati a una promozione diretta che ora dista 6 soli punti. Fantascienza, anche solo qualche settimana fa. Ma quest’Aquila, a maggior ragione davanti al pubblico amico del PalaDozza (dove le restano da giocare tutti gli ultimi scontri diretti) non sembra porsi più dei limiti.
Di seguito le pagelle.
FORTITUDO BOLOGNA
Fantinelli 7: Un’altra partita silenziosa dal punto di vista dello scoring, ma in questo momento di fare canestro non ce n’è praticamente bisogno. A livello di regia, però, come sempre una masterclass, soprattutto nel momento più importante.
Bolpin 7.5: Settima doppia cifra consecutiva, e sono punti che pesano un quintale. Oltre a tutto quello che fa dietro. Un metronomo.
Mian 7: Utilizzato spesso in quintetti con quattro piccoli, non fa una piega. E continua a scriverne tre quando serve.
Thomas 6.5: Si è inserito nel modo giusto in una squadra che non gli chiede di essere Gabriel. Presenza e sostanza.
Freeman 8: Parte più a rilento del solito contro il reparto lunghi (teoricamente) più attrezzato della lega. Poi però deflagra nel terzo quarto, e come quasi sempre succede le porte del ferro si chiudono (per gli altri).
Vencato 6: Fa il suo, senza uscire dalle righe ma dando tranquillità e sicurezza quando il titolare è a riposo.
Aradori 7.5: Un po’ nervoso nel primo tempo, tenendo comunque tiene a galla i suoi con un paio di bombe. Si esalta nella bagarre, da sesto uomo è del tutto illegale.
Panni 6: ll grande momento di tutti gli altri esterni gli toglie minuti, ma quando gioca c’è.
Battistini 5.5: Dopo un buon periodo, Caja lo boccia concedendogli appena 6′. Avrà altre occasioni per salire di livello nelle partite calde.
Cusin 6.5: Riesce a dare tanto in poco.
Coach Caja 9: Quattro giorni fa dicevamo: che rimpianto non averlo richiamato prima, la Fortitudo sarebbe ancora in corsa per il primo posto. Ci eravamo sbagliati, la Fortitudo è effettivamente in corsa per il primo posto. E ripensando a dove si era partiti, non c’è bisogno di aggiungere altro.
CANTU’
De Nicolao 5: Il compitino non basta, in questa squadra e in questo momento della stagione. Non sembra avere del tutto la squadra emotivamente e tecnicamente in mano.
Piccoli 6: I 34 minuti in campo sono sì un suo merito, ma onestamente anche la spia di quanto male le cose stiano andando.
Moraschini 6: Un gran primo tempo, ma quando il gioco si fa duro si eclissa.
Basile 5: Se non viene fuori in queste partite è un problema grosso. Anche lui un fantasma dopo l’intervallo.
Hogue 4.5: Completamente asfaltato da Freeman.
Valentini 6.5: Frizzante e pericoloso nel primo tempo, forse meritava qualche minuto in più dopo l’intervallo.
Riismaa 5.5: Vive un momento di involuzione e scarsa fiducia, solo 5′ in campo.
McGee 5: 8 punti in 9 minuti, ma rientrare con questo nervosismo (e di conseguenza 5 falli) in una serata così importante è un delitto.
Baldi Rossi 6: Uno di quelli che ci prova di più.
Okeke 5: Un pesce fuor d’acqua.
Coach Brienza 5: Preoccupante la seconda uscita di fila dall’intervallo così. Preoccupante la terza sconfitta consecutiva. Preoccupante il linguaggio del corpo e la difficoltà in attacco dei suoi. A fine gennaio ci si aspettava altro.





