Eccoci qui con la seconda parte del nostro speciale sulla deadline di EuroLeague, che vedrà il prossimo 26 febbraio la chiusura del mercato della massima competizione europea.
Nella prima parte abbiamo analizzato le prime sei squadre della classifica di EuroLeague e i loro bisogni. Adesso, è arrivato il momento di focalizzarci sulle squadre che, attualmente, ricoprono le posizioni che vanno dalla 7 alla 12.
Quali mosse potrebbero esserci in serbo e quali sono le necessità di queste squadre per questa seconda parte di stagione? Cerchiamo di scoprirlo insieme.
Paris Basketball
Cosa manca: Dopo un inizio sfolgorante, il Paris Basketball ha perso qualche colpo ma rimane comunque in zona playoffs e rappresenta sicuramente una delle sorprese di questa stagione.
La squadra di coach Splitter ha un nucleo estremamente talentuoso e collaudato, proprio per questo motivo, finora, la dirigenza non ha voluto fare interventi sul mercato.
Se nei prossimi giorni, però, dovesse emergere qualche opportunità, soprattutto nel settore lunghi, Parigi sarebbe pronta a coglierla.
Il settore lunghi, infatti, rimane un po’ leggerino e un’aggiunta potrebbe sicuramente permettere a Splitter di avere un po’ più di scelta.
Daulton Hommes è appena rientrato dopo un lungo stop e la dirigenza di Parigi sembra disposto ad aspettarlo.
Partizan Belgrado
Cosa manca: Più che sul mercato nell’immediato, il Partizan sembra essere concentrato sul consolidamento di alcuni giocatori chiave per il prossimo futuro.
Come riferito a Backdoor Podcast, infatti, il club serbo avrebbe avviato i primi contatti per blindare Sterling Brown, in scadenza a fine stagione, Tyrique Jones e Carlik Jones, entrambi sotto contratto anche per la prossima stagione.
I tre giocatori vengono visti come elementi centrali per dare continuità alla squadra anche la prossima stagione e sono presto diventati dei beniamini della tifoseria.
Nell’immediato, invece, non sembrano esserci movimenti particolari per il club serbo. Come le altre squadre, il Partizan rimane vigile per qualche opportunità degli ultimi giorni ma la sensazione è che si voglia continuare con l’attuale nucleo.
Barcellona
Cosa manca: Il cosa è abbastanza chiaro, al Barca manca un playmaker e manca da tempo. Dopo l’infortunio di Laprovittola, ai catalani manca chiaramente una presenza in cabina di regia.
Sono stati fatti dei tentativi abbastanza improvvisati per metterci una pezza, prima con Neto, durato giusto un paio di partite, e poi con il disastro mediatico relativo ad Heurtel.
La volontà di prendere un giocatore comunitario per evitare di dover fare turnover nel campionato spagnolo ha ristretto notevolmente le scelte del club catalano.
Inoltre, il budget messo a disposizione è estremamente ridotto e il Barcellona non vuole offrire contratti che vadano oltre questa stagione, cosa che, ad esempio, ha fatto saltare la trattativa per portare Marcelinho Huertas in Catalogna.
Negli ultimi tempi si sono aggiunti altri problemi, come l’infortunio di Kevin Punter. La situazione nello spogliatoio non è affatto semplice, con tanta frustrazione e alcuni giocatori, come Hernangomez, che palesemente non hanno legato con Penarroya.
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