E’ ufficialmente finita l’avventura varesini di Keifer Sykes. L’ex playmaker di Avellino e Olimpia Milano ha risolto il contratto con Varese e si è accasato in Polonia, dove ha firmato col Legia Varsavia.
L’addio di Sykes a Varese non lascia certo stupiti tifosi e addetti ai lavori. L’esperienza del play statunitense non è certo una di quelle da ricordare. In appena sei presenze ufficiali con la maglia biancorossa, ha prodotto 6.8 punti con 4.7 assist e appena il 17.6% da 3 punti. Decisamente troppo poco per una squadra che cercava un sostituto di Nico Mannion, passato all’Olimpia Milano.
La parola fine sull’esperienza italiana di Keifer Sykes è arrivata dopo l’infortunio patito contro Reggio Emilia. Da lì in poi non è più riuscito a recuperare la già precaria condizione fisica, tanto è vero che Varese ha optato per l’ingaggio di Elijah Mitrou-Long, mettendo Sykes di fatto alla porta.
Keifer Sykes se ne va, quanto risparmia Varese?
Con la risoluzione del contratto di Keifer Sykes, che scadeva il 30 giugno prossimo, Varese risparmia sull’ingaggio del giocatore. Secondo quanto riporta La Prealpina, tra le parti ci sarebbe un accordo di massima per cui il giocatore rinuncerebbe al 50% dei due stipendi da 33 mila dollari che spetterebbero al giocatore sino al termine della stagione.
In pratica, Varese dovrebbe riconoscere al giocatore solo una mensilità. Vedremo se questo piccolo tesoretto sarà messo a disposizione per andare a caccia del lungo tanto cercato. Tesoretto che, in caso di addio di Jaron Johnson, potrebbe anche aumentare.
Già perché pure l’ala è sull’uscio. Johnson, infatti, non rientra più nei piani della società e sta cercando una nuova sistemazione. Ovviamente una nuova risoluzione comporterebbe un risparmio per la dirigenza.
