Confermato il recente mal di trasferta per la Flats Service Fortitudo Bologna, che incassa al PalaDelMauro la terza sconfitta nelle ultime quattro uscite lontano dal PalaDozza (e la quarta totale nelle ultime sei). Un 79-73 che matura soprattutto per il sanguinoso -19 incassato nei quarti centrali, e con il brutto stop di Aradori che fa da contraltare al rientro di Gabriel. Sempre più invischiata nel mucchio a ridosso tra playoff e playout, l’Aquila ora ha dieci preziosi giorni di tempo per fare il punto della situazione a livello fisico e mentale: il doppio incrocio casalingo contro Urania e Nardò della prossima settimana vale tantissimo.
Queste le pagelle.
FORTITUDO BOLOGNA
Fantinelli 5.5: Non nel suo periodo più brillante: pesa ancor di più con l’assenza di Vencato, che lo riporta di nuovo oltre i 30′ di impiego. Ma non riesce ad accendersi e, soprattutto, ad accendere gli altri.
Aradori 5.5: Parte in quintetto, ma la sua partita dura troppo poco per un infortunio alla caviglia. Dita incrociate.
Panni 5.5: Impegno e quantità non mancano, ma in 28′ avrebbe dovuto produrre qualcosina in più.
Mian 6: Pur in una serata meno brillante del recente passato, è comunque di nuovo l’esterno più produttivo.
Freeman 5: Capro espiatorio di Caja durante e dopo la partita, non è ovviamente tutta colpa sua ma da lui non si può prescindere. Buca la serata a livello di atteggiamento prima che nei numeri.
Bolpin 5: Appannato dietro e soprattutto davanti: 1/4 al tiro e 3 palle perse in 25′.
Gabriel 6.5: Molto complicato dare un voto. Rientra dall’infortunio come il Gabriel versione Cagnardi: fa e disfa, forza, si innervosisce. Però segna anche da tutte le parti, e nell’ultimo quarto la riapre sostanzialmente da solo.
Battistini 5: Mette una bomba, ma finisce lì e resta nel tunnel.
Cusin 7: Sfiora la doppia doppia a 40 appena compiuti: che gli vuoi dire? Nell’ultimo periodo però è lui il più continuo, ed è la spia di un problema.
Coach Caja 5.5: Un rinculo dopo l’avvio stellare era preventivabile: il momento della verità arriva adesso. I problemi fisici assortiti certamente non lo aiutano, ma ora va trovato un equilibrio complesso.
AVELLINO
Mussini 6.5: Si guadagna una marea di liberi, che converte con precisione quasi scientifica (11/12). In Irpinia ha trovato la sua dimensione.
Jurkatamm 7: Quantità e qualità.
Lewis 7.5: Un secondo quarto da califfo per produrre il primo allungo, chiude col secondo highscore della sua stagione.
Earlington 6.5: Non è tra gli americani più appariscenti della lega, ma nelle serate giuste di castagne dal fuoco ne toglie.
Bortolin 7: Un’altra doppia doppia di chi è ormai un fattore anche a questo livello.
Sabatino 5.5: 12 minuti senza particolari spunti.
Maglietti 6: Una bomba importante nell’ultimo quarto.
Verazzo 5: Non trova la via del canestro.
Nikolic 5: Tre falli senza incidere sul match.
Coach Crotti 7.5: Un altro tassello di una stagione ben al di sopra di ogni aspettativa. Gerarchie talmente chiare da vincere con 3 soli punti dalla panchina, e una grande reazione dopo la peggior prova stagionale a Livorno.
