Quello che è successo a San Vincenzo nel corso di un torno di minibasket ha dell’assurdo. Nel corso della finale della manifestazione, rivolta a bambini di 7-8 anni, sugli spalti è scoppiata una rissa tra genitori.
Rissa che ha costretto gli arbitri a sospendere la partita e gli allenatori delle due squadre a portare via i bambini per evitare loro di assistere a quello spettacolo indecoroso. Bambini che hanno lasciato il campo tra le lacrime. Come riporta LivornoToday:
“A venire alle mani alcuni genitori dei piccoli cestisti delle squadre di Rosignano e Follonica, società che si sono immediatamente dissociate da quanto successo, così come la FIP Toscana”.
Rissa a San Vincenzo: il comunicato della FIP
FIP che ha rilasciato anche un comunicato ufficiale per stigmatizzare l’accaduto:
“Se qualcuno se lo fosse dimenticato ricordiamo che il Minibasket è il gioco sport della Federazione Italiana Pallacanestro per i bambini e bambine di età compresa tra i 5 e gli 11 anni.
“Durante le lezioni, i tornei e le partite dei trofei Minibasket ognuno nel proprio ruolo, istruttori, genitori, arbitri, ha la responsabilità di consentire ai bambini, che sono i protagonisti ed i soggetti del gioco, di confrontarsi e divertirsi in un contesto ludico ed educativo al fine di permettere loro un corretto sviluppo ed una corretta crescita. Tutto quanto sopra promuovendo anche l’inclusione, l’accoglienza, l’integrazione e la socializzazione ed il rispetto degli altri.
Ci auspichiamo pertanto per il futuro che tali pilastri su cui si fonda il Minibasket rimangono ben impressi nella memoria degli adulti; adulti che hanno il compito ed il dovere di accompagnare i bambini stessi nella loro crescita affinché un domani oltre che atleti siano anche buoni cittadini. E se questi adulti sono anche spettatori – hanno concluso – devono tenere un comportamento consono al contesto evitando quindi situazioni inaccettabili ed imbarazzanti, altrimenti è bene che non si presentino nelle palestre. Il Minibasket non ha certamente bisogno di loro…. “





