La vittoria contro il Banco di Sardegna Sassari archivia la salvezza della Openjobmetis pur senza ancora il conforto dell’aritmetica. Sassari gioca un grandioso secondo tempo in difesa, ma il 47% da 3 dei padroni di casa fa saltare…il Banco di Sardegna.
Openjobmetis Varese-Dinamo Sassari 89-84
Openjobmetis Varese
Mitrou-Long 6.5: primo tempo da matita blu, poi si rianima con un terzo quarto di grandissimo spessore e personalità.
Hands 8: qualche palla persa qua e là, ma nel finale si mette in proprio. Il suo galleggiamento in isolamento è olio su tela di stampa vagamente jordanesco (absit iniuria verbis). Quando stavano riemergendo i fantasmi di Cremona, ci pensa la guardia di San Diego, che si mette in proprio e autografa la salvezza di Varese. Alla fine mette insieme 27 punti in 37′, con 9/17 dal campo, 5/5 ai liberi, 6 rimbalzi, 8 assist (amen per le 5 palle perse) per 32 di valutazione.
Assui 7.5: in difesa è “the wall”. Sul parquet per 29’ (il terzo giocatore più utilizzato di Varese) e quando esce si sente. Può stupire che un giocatore già così, a 19 anni, abbia acceso l’interesse di 3 college? Domanda retorica, risposta scontata.
Alviti 7.5: una pulizia al tiro che non lascia scampo, alla fine saranno 17 punti con 6/9 dal campo. Masnago lo acclama.
Akobundu-Ehiogu 6.5: poche cifre, tante gambe. Tiene tutti i cambi difensivi e pulisce via gli assalti al ferro dei piccoli.
Librizzi 7.5: entra nel primo tempo e spacca in due la partita con 4/4 da 3. Poi nella ripresa ha problemi di falli e perde il feeling. Ma il suo apporto è come un dito nella presa della corrente.
Bradford 6: tanta difesa e due pennellate mancine da oltre l’arco che si iscrivono al Festival della Tripla.
Anticevich s.v.: entra 5’ e fa poco, troppo poco, ma gioca anche così poco che è difficile dargli un voto senza che abbia preso feeling con la seria A.
Esposito n.e.
Tyus 7: prova di grandissima sostanza, svetta a rimbalzo (3 preziosissime carambole offensive) e mette il corso in difesa. A proposito, secondo il nostro Orazio Cauchi si è riacceso l’interesse del Maccabi per lui. Così, en passant.
Reghenzani n.e.
Fall n.e.
Coach Kastritis 8: la soddisfazione di aver rivoltato come un calzino una squadra dall’elettroencefalogramma piatto. La missione era difficilissima, il coach greco c’è riuscito.
Banco di Sardegna Sassari
Bibbins 7: pericolo costante per Varese: mani rapidissime in difesa, in attacco sguscia dappertutto.
Weber 7.5: qualità, fisico e sostanza al servizio della squadra. In difesa alza il ritmo.
Fobbs 7.5: gambe di caucciù, si appiccica a Hands per mandarlo fuori giri. Ci riesce spesso, tranne che nel finale.
Bendzius 5: un fantasma, mai in partita e infatti Bulleri lo relega spesso in panca.
Vincini 7: punisce sempre i missmatch, cattura 6 rimbalzi e non sbaglia i liberi. Una bellissima scoperta.
Cappelletti 7.5: altra partita di sostanza: fa male a Varese quando attacca il ferro, dà sostanza alla difesa e smazza ben 6 assist. Super.
Tambone 5: non lascia mai il segno da fuori.
Veronesi 5: una bomba centrale e poco altro.
Renfro 5: non ha mai lasciato il segno.
Trucchetti n.e.
Casu n.e.
Coach Bulleri 7: ha cambiato la squadra. Passiva nel primo tempo, nel secondo tra difese aggressive, zone miste e diavolerie tattiche ha cambiato il corso del match.
