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Fenerbahce – Paris gara 1 in tre punti

Gara uno della serie dei playoff tra Fenerbahce e Pargi è stata molto combattuta, divertente e tirata, insomma quanto di meglio si possa chiedere ad una partita di post-season. Alla fine a spuntarla sono stati i padroni di casa che hanno battuto Parigi 83-78.

Si va al ritmo di Parigi anche ai playoff? Si va al ritmo di Parigi anche ai playoff.

C’erano pochi dubbi a riguardo ma si sa che i playoff sono una competizione a se rispetto alla regular season e spesso le squadre abituate a correre nella post-season rallentano un attimo, sia perché le fatiche vanno redistribuite tra i vari incontri ravvicinati, sia perché le difese avversarie salgono di livello. Parigi però se ne frega e va avanti per la sua strada e quindi si attacca a ritmi folli con il fenomeno Shorts in grado di segnare in qualsiasi modo o di scaricare per i compagni, ben coadiuvato da Hi-Fi, altro talento con una capacità incredibile di trovare tiri impossibili.

Mismatch favorevoli & talento individuale

Il Fener ha sofferto tantissimo le scorribande di Shorts & compagni nel primo quarto ma poi ha capito come girare la partita a proprio favore. La chiave è stata sfruttare al meglio i tanti mismatch favorevoli mettendo nelle migliori condizioni possibili l’enorme talento di cui dispone coach Jasikevicius, coinvolgendo tutto l’attacco partendo da classici pick and roll ma anche con blocchi lontano dalla palla e con ribaltamenti di lato estremamente efficaci per innescare i tiratori.

Quello che i numeri dicono (e non dicono..)

I numeri non dicono tutto ma aiutano certamente ad analizzare una partita come questa. Il Fenerbahce ha tirato piuttosto bene: 50% 2PT, 36.4% 3PT & 75% FT, ha catturato 10 rimbalzi in più rispetto a Parigi, ha perso meno palloni eppure la partita è stata in equilibrio fino alla fine. Questo perché gli uomini di Tiago Splitter sono riusciti comunque ad imporre il proprio gioco, che rimane estremo sia in attacco che in difesa ma tremendamente efficace. Alla fine il talento diffuso superiore e le rotazioni più lunghe del Fener hanno fatto la differenza, ma sulla carta questa doveva essere una partita a senso unico e invece Parigi ha dimostrato per l’ennesima volta di essere qui a giocarsela non certo per caso.

Paolo Spelorzi
Paolo Spelorzihttps://twitter.com/spel81
Per Backdoor Podcast seguo principalmente la pallacanestro Brescia e la LBA, adoro tanto il college basket quanto l'Eurolega e le coppe europee. Dicono che sono uno dei massimi esperti nel cercare e scoutizzare giocatori Italoamericani e paisà. Non confermo e non smentisco.

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