I Minnesota Timberwolves colgono una vittoria fondamentale in Gara 3 dei playoff NBA contro i Los Angeles Lakers, imponendosi con un netto 116-104 e portandosi avanti 2-1 nella serie. Una prestazione scintillante, costruita su una difesa asfissiante e una chiusura di gara finalmente da grande squadra.
Jaden McDaniels è stato il protagonista assoluto della serata, mettendo a referto il suo massimo in carriera nei playoff con 30 punti, e guidando la difesa su un Luka Doncic visibilmente debilitato da un malessere fisico.
“Jaden non sembra mai stanco. Sembra possa giocare 48 minuti”, ha dichiarato Anthony Edwards, che ha chiuso con 29 punti, 8 rimbalzi e 8 assist.
Minnesota ha cambiato marcia negli ultimi minuti, piazzando un parziale di 13-1 negli ultimi 4:37 dopo il canestro del pareggio di Doncic. Coach Chris Finch non ha dubbi:
“È stata la nostra miglior chiusura dell’anno”.
Lakers: non basta il solito LeBron James
Non è bastato ai Lakers uno strepitoso LeBron James da 38 punti. Il numero 6 gialloviola ha infiammato il quarto periodo con tre triple consecutive, ma ha faticato nel finale, complice anche l’intensità difensiva dei Timberwolves. Una delle sue conclusioni è finita addirittura contro il lato del tabellone, mentre Edwards segnava il canestro decisivo e infiammava il pubblico del Target Center:
“È stato il momento più divertente che abbia mai vissuto qui”, ha raccontato Edwards.
Austin Reaves ha contribuito con 20 punti e 5 triple, ma i 19 palloni persi dai Lakers, trasformati in 28 punti dai Timberwolves,hanno fatto la differenza.
Tra i protagonisti anche Julius Randle, ex Lakers e oggi anima combattiva dei Timberwolves: 22 punti, 9/10 dalla lunetta e una presenza costante sotto canestro, dove Minnesota ha dominato 56-26.
Gara 4 si giocherà ancora a Minneapolis, domenica sera, con i Timberwolves ora padroni del proprio destino.





