La Valtur Brindisi e l’Urania Milano si sono sfidate in occasione dell’ultima giornata di regular season di Serie A2, una gara importante per stabilire il tabellone dei play in e play off. Milano domina il match sin dalla palla a due, fino a raggiungere gli oltre trenta punti di vantaggio. Brindisi nel finale evita un’imbarcata che sarebbe stata umiliante ma non è mai stata effettivamente in partita, regalando anche un americano (Brown) agli avversari. La squadra di coach Bucchi chiude la stagione al tredicesimo posto in classifica e dovrà affrontare Avellino nel primo turno dei play in, giovedì 1 maggio alle ore 21.00. La squadra di coach Cardani invece chiude al settimo posto in classifica e conquista l’obiettivo dei play off. Finisce 66-83
Valtur Brindisi
Jahier: ne
Brown 3: prestazione orribile, non riesce mai a mettersi in mostra e non trova il canestro neanche per sbaglio. C’è da dire che spesso i compagni non lo hanno cercato ma lui non si è reso pericoloso e quando ci ha provato ha sempre sbagliato. Chiude con 0 punti e 0/8 al tiro.
Laquintana 5: fatica a mettere in ritmo la squadra e non riesce mai a mandare a segno i compagni. Esce nei primi minuti dell’ultimo quarto di gioco, dopo aver subito una forte gomitata al naso perde molto sangue, si dirige con lo staff medico verso gli spogliatoi e non si vede più. Chiude con 10 punti.
Arletti 4: nei 19 minuti in campo non si vede quasi mai. Segna un solo canestro e niente altro.
Del Cadia 3: serata più che negativa la sua. Pessima prestazione e infortunio rimediato nel finale. Nei 14 minuti non incide né in difesa né in attacco e il coach gli fa fare tanta panchina.
Vildera 6: segna 17 punti ma si mangia più di qualche canestro e qualche pallone di troppo al rimbalzo. Nella lotta sotto le plance soffre la fisicità dei lunghi avversari e riesce a recuperare appena 4 rimbalzi.
Fantoma 3: nei 10 minuti in campo sembra essere un fantasma.
Ogden 5,5: tira malissimo (3/12) e soprattutto in fase offensiva fatica tantissimo, gli avversari lo tengono lontano dal canestro e lui non riesce a prendersi un tiro pulito. Anche in difesa non brilla ma comunque ci prova e lotta.
Radonjic 5: sbaglia l’impossibile, anche ciò che da un buon tiratore come lui certamente non ci si aspetta, come dei tiri dall’arco dove è completamente libero. Lotta comunque al rimbalzo e si butta su ogni pallone ma anche per lui è stata una serata complicata.
Calzavara 6,5: è stato il migliore per Brindisi, soprattutto dal punto di vista offensivo, anche se si è accesso solo nel secondo tempo. Non può certamente portare avanti da solo la squadra. Si è preso delle ottime conclusioni di tiro e ha giocato molto anche per i compagni. Chiude con 19 punti.
Coach Bucchi 5: la squadra ha sofferto per tutta la partita, specialmente in difesa. In fase offensiva quasi tutti erano confusi non si è visto quasi mai un bel gioco di squadra. Pessime percentuali al tiro e atteggiamento sbagliato sin dai primi minuti di gioco.
Urania Milano
Anchisi: sv
Potts 4,5: non una bella prestazione la sua. Ha forzato molto spesso la conclusione e commesso tanti errori al tiro (3/14). Avrebbe dovuto giocare di più con la squadra.
Gentile 7,5: l’ex Brindisi apre la partita con 5 punti consecutivi e chiude il primo quarto a quota 13. Sin da subito con il suo gioco nel pitturato si dimostra essere una spina nel fianco per gli avversari, che faticano a contenerlo difensivamente. Chiude con una doppia doppia da 20 punti e 13 rimbalzi, ai quali aggiunge anche 7 assist. Segna anche un canestro da metà campo sulla sirena e non mancano le provocazioni con la tifoseria avversaria.
Amato 8+: prestazione superlativa del capitano, che è in serata e tira tutto ciò che gli passa tra le mani. Con le sue triple ha spezzato le gambe agli avversari (7/15 da tre) e con i suoi 23 punti ha trascinato la squadra verso la vittoria.
Maspero 3,5: prestazione del tutto anonima la sua. Nei 24 minuti in campo non riesce mai effettivamente ad incidere ed entrare in ritmo.
Leggio 6: il brindisino di nascita ed ex giocatore biancoazzurro gioca una buona partita. Si prende poche responsabilità dal punto di vista offensivo ma è molto preciso (3/3 al tiro) e difende in maniera molto aggressiva. Forse anche in maniera eccessivamente aggressiva, visti i 5 falli spesi nei 12 minuti di gioco.
Cavallero 4: anche la sua è stata una prestazione del tutto anonima, dato che nei 14 minuti di gioco, oltre ai due canestri segnati, non ha fatto vedere niente altro.
Ndzie 6: il giocatore di proprietà biancoazzurra, ceduto in prestito all’Urania, nei 10 minuti in cui è stato sul parquet ha dato un buon contributo alla squadra.
Udanoh 8,5: una presenza dominante sotto i tabelloni: 11 punti e 10 rimbalzi. Sfrutta al meglio la sua fisicità sotto i tabelloni e ci mette come sempre tanta grinta in entrambe le metà del campo.
Cesana: ne
Coach Cardani 8: la squadra ha giocato in maniera molto fisica, ha difeso in maniera molto aggressiva e in attacco il pallone girava molto velocemente e tutti sono stati bravi a trovare l’uomo libero. Lui ha trasmesso la giusta grinta ai suoi uomini e tenuto la giusta concentrazione per l’intera durata del match.




