Stagione regolare alle spalle e per l’Olimpia Milano arriva il momento di confrontarsi con una post season piena di insidie e senza fattore campo. Sulla strada dei campioni d’Italia c’è la bestia nera dell’Aquila Trento che in stagione ha già fatto soffrire la squadra di Ettore Messina.
COME ARRIVA AI PLAYOFF
L’Olimpia Milano arriva ai playoff colma di dubbi e in cerca di certezze e con una bottino di 4 vittorie nelle ultime 5 partite di LBA. Tuttavia l’unica sconfitta è avvenuta sul campo di Trapani in quella che probabilmente era l’unica partita “vera” del finale di stagione.
Le scorie della deludente stagione europea miste ai dubbi sul campo in fase di playmaking e difesa non lasciano tranquilli i tifosi biancorossi che temono il flop di fine stagione.
Ci sono però le buone notizie ed arrivano dall’infermeria. Josh Nebo è tornato a regime e sta recuperando confidenza col campo, mentre nell’ultima partita contro Scafati è tornato anche Fabien Causeur che con la sua esperienza e leadership potrebbe essere un valore aggiunto in campo, anche se porta dubbi in fase di turnover.
Dati per certi nei 12 Shields, Mirotic, Nebo, LeDay e Bolmaro rimane il ballottaggio tra Armoni Brooks, stella realizzativa della regular season, e Fabien Causeur. Ballottaggio che sta già facendo discutere e che potrebbe non risolversi definitivamente in gara 1.
PUNTI DI FORZA
Come al solito nei punti di forza dell’Olimpia Milano c’è il talento e la profondità di roster. La qualità per affrontare una serie lunga e logorante c’è mentre Trento potrebbe avere più difficoltà in tal senso.
La forza fisica nel settore lunghi può essere un fattore, soprattutto con Josh Nebo vicino al ferro. L’ex maccabi può portare certezze a rimbalzo e energia in fase offensiva, ovvero tutto quello che l’Olimpia Milano non ha avuto durante l’anno.
Impossibile non parlare di Nikola Mirotic che da solo rappresenta un punto di forza dell’intera squadra. Le voci di mercato lo distrarranno o faranno in modo di tenerlo concentrato sull’obiettivo finale?
PUNTI DEBOLI
L’Olimpia Milano è una squadra che manca di costanza e freddezza. Lo si è visto durante tutta la stagione quando sotto pressione ha costantemente mancato l’appuntamento con le partite decisive, una delle quali proprio contro Trento in finale di Coppa Italia. Si è vista durante l’anno una certa mancanza di capacità offensiva nel reparto esterni, soprattutto in fase di playmaking, e questo spesso si è rivelato decisivo in negativo per l’Olimpia. Anche il rendimento degli italiani è stato molto altalenante e nei playoff questo può essere un fattore. Tonut, Ricci e Diop dovranno alzare di molto il loro rendimento.
Il più grande punto debole probabilmente però è a livello mentale dove l’Olimpia ha spesso mostrato blackout e vuoti difficilmente giustificabili facendo enorme fatica ad uscire dalle difficoltà. Sarà per questo che Ettore Messina pensa molto all’innesto di Fabien Caseur?
IL GIOCATORE CHIAVE
Josh Nebo. Non c’è stato tutto l’anno e arriva ora per giocarsi l’unico trofeo rimasto. La sua capacità difensiva e l’energia rimbalzo potrebbero essere il fattore di una serie dove l’Olimpia Milano dovrà limitare l’energia straripante di Trento e le zingarate al ferro di Quinn Ellis. Nebo è il principale investimento estivo di Ettore Messina, è ora di vederlo all’opera.
IL PRONOSTICO
Difficilissimo pronosticare questa serie. Da una parte c’è una Trento reduce da una grande stagione e con il fattore campo da favore, ma l’Olimpia Milano è pur sempre la squadra che ha vinto per tre volte consecutivamente lo scudetto e infrangere il fattore campo è qualcosa nelle sue corde. Ma soprattutto c’è un flop pesante da evitare.
Sembra tutto apparecchiato per una serie lunga, forse fino alla decisiva gara 5 dove serviranno testa e attributi.
