La precoce eliminazione dei Milwaukee Bucks dalla corsa al titolo NBA, potrebbe aver sancito la fine dell’avventura di Giannis Antetokounmpo nel Wisconsin. Dopo un decennio abbondante a Milwaukee, infatti, il greco potrebbe davvero pensare di cambiare aria per provare a vincere un nuovo anello.
Milwaukee: la scelta del cuore
Che il roster dei Bucks non sia competitivo è ormai fuori discussione, e l’infortunio pesante subito da Lillard contro Indiana non potrà che peggiorare le cose. I margini di manovra sul mercato di Milwaukee sono pochi e sembra difficile che la squadra nei prossimi anni possa giocarsela con le varie Cleveland, Boston e New York. Giannis Antetokounmpo è sempre stato fedele Bucks e alla città di Milwaukee. Ma dii fronte ai ripetuti fallimenti delle ultime stagioni, e soprattutto delle prevedibili difficoltà che potrebbero arrivare nei prossimi anni, il greco potrebbe infine pensare davvero di cambiare aria dopo dodici stagioni.
In ogni caso, la decisione sarà del giocatore. Pare impossibile che la dirigenza dei Bucks possa decidere di propria iniziativa di privarsi della sua stella più luminosa.
Di fronte alla possibile richiesta di trade da parte di Antetokounmpo, i Bucks si troverebbero di fatto costretti a considerare le proposte da parte delle altre squadre. E c’è da scommettere che la coda per accaparrarselo sarebbe lunga. Milwaukee, in quel caso, dovrebbe decidere se preferire contropartite che possano mantenere la squadra a un buon livello competitivo oppure puntare tutto su giovani e scelte al Draft per ricostruire tutto dalle fondamenta.
Proviamo a capire, nel caso di un ipotetico addio di Giannis, quali siano le destinazioni preferite dal fenomeno greco. Tra i fattori che potrebbero decidere il destino della possibile trade tra i Bucks e le pretendenti a Giannis ci sarebbe senza dubbio anche la volontà del giocatore. E stando a quanto riportato da Howard Beck di The Ringer il greco avrebbe nel mirino il trasferimento in una delle grandi metropoli degli Stati Uniti.
New York o Brooklyn
I Knicks sono già una contender o, per lo meno, sono molto vicini ad esserlo, e Giannis accanto a Jalen Brunson potrebbe essere devastante. Un po’ più complicata l’opzione Brooklyn, perché i Nets sono in fase di piena ricostruzione e difficilmente potrebbero fornire ad Antetokounmpo una squadra competitiva in tempi brevi per puntare al titolo.
Los Angeles: Lakers o Clippers?
E se dopo Luka Doncic i Lakers riuscissero a mettere le mani anche su Giannis? La trade, dal punto di vista pratico, non è delle più semplici e Austin Reaves dovrebbe far parte delle contropartite in viaggio verso Milwaukee. I Clippers, sull’altra sponda di Los Angeles, potrebbero pensare di rivoluzionare una squadra ancora una volta deludente per puntare tutto sul greco.
Possibili outsider
Secondo quanto riportato da Beck, però, nel possibile destino di Antetokounmpo ci potrebbero essere anche altre città che non sono delle vere metropoli o che non arrivano da momenti di grande successo, ma il cui fascino potrebbe attirare Giannis.
Miami Heat
Quando c’è una stella di prima grandezza sul mercato, la certezza è che i Miami Heat proveranno a portarsela a casa. Negli ultimi anni non è sempre andata benissimo per Pat Riley e soci, anzi, ma il possibile colpaccio con Giannis potrebbe rappresentare un grande riscatto, anche se per arrivare al greco Miami dovrebbe cedere almeno uno dei suoi big tra Bam Adebayo e Tyler Herro e buona parte del roster attuale.
Chicago, il nome a sorpresa
Un nome a sorpresa potrebbe essere quello di Chicago, una metropoli che ha poco o nulla da invidiare a New York e Los Angeles per peso nel mercato NBA, solo che i Bulls arrivano da tante, troppe stagioni trascorse nella più completa mediocrità. Giannis, però, potrebbe essere tentato dal provare a riportare in alto una squadra che in altro non torna dai tempi di Michael Jordan.
Houston e le migliori contropartite
L’ultima, possibile outsider per Giannis secondo Beck potrebbe essere Houston. Che i Rockets siano in cerca di una stella in grado di far fare il salto di qualità alla squadra non è una novità, e se finora si è sempre parlato di Kevin Durant, Antetokounmpo sarebbe forse un’aggiunta ancora più clamorosa. E in Texas, quanto a giocatori e scelte future al Draft da mettere sul tavolo della possibile trade, sarebbero decisamente più avanti rispetto alle possibili concorrenti. L’unico che non sarà messo sul tavolo dello scambio è il solo Amen Thompson.
