Stavolta non è servita una grande rimonta alla Flats Service Fortitudo Bologna, sempre avanti nella pur combattuta gara4 contro Cantù. Il 74-68 finale, respingendo gli assalti di un’Acqua San Bernardo rientrata dal -11 al -3, vale l’accesso a una gara5 in cui la squadra di Caja si presenterà più corta, probabilmente più stanca e certamente sfavorita, ma anche con la leggerezza e l’entusiasmo di chi vuole sognare quella che viste le condizioni sarebbe vicina a un’impresa. Di seguito le pagelle.

FORTITUDO BOLOGNA
Fantinelli 8.5: Son finite le parole. Sembrava in difficoltà fisica per davvero, d’altronde gioca ogni due giorni senza un cambio. E invece rientra e la vince, con un paio di capolavori. Commovente.
Bolpin 6.5: Un solo punto in 37′ non gli rende minimamente giustizia per come difende, costruisce (8 assist) e resta sempre dentro la partita.
Mian 5: Non è ancora entrato davvero nella serie. Sparacchia al tiro, e quella palla persa nel finale poteva costare carissima.
Gabriel 8: Va detto: la versione post-season finora è stata quasi sempre quella deluxe. Stavolta spacca la partita subito, con un primo tempo da immarcabile. Alla fine 8/13 dal campo, 7 rimbalzi, 3 recuperi e la consapevolezza che quando è questo c’è poco da fare per qualsiasi difesa della categoria.
Freeman 8: Che partita. Fa il vuoto vicino a canestro, è perfetto nel chiudere i giochi a due, spazzola altri 11 rimbalzi, è inavvicinabile dai pariruolo avversari. Gasa.
Panni 6: Una tripla e il solito spirito di sacrificio, sempre difficile non apprezzare anche se i protagonisti sono altri.
Aradori 5: 11 punti totali e 0/7 dall’arco tra gara3 e gara4, eppure la Fortitudo è 2-2. Tornare a battere un colpo offensivo in gara5 potrebbe essere davvero l’X-Factor per provare a ribaltarla.
Cusin 6.5: A maggior ragione in queste partite si capisce perchè ha avuto quella carriera. Essenziale.
Coach Caja 7.5: Partita preparata in modo eccellente, aggredita nel primo quarto con un vantaggio che emotivamente si è rivelato cruciale per tenere sui 40′. Anche perchè fisicamente le energie sono ridotte veramente al lumicino.
CANTU’
De Nicolao 6: 28 assist e 3 canestri dal campo nella serie. Costruisce, poi sta agli altri finalizzare.
McGee 6.5: Un paio di canestri da extraterrestre, ma nel complesso la difesa F riesce a limitarlo a parte la sfuriata finale, tardiva ma prorompente. Cantù è squadra di sistema, ma il suo apporto resta imprescindibile.
Piccoli 6: 3&D se ce n’è uno. Ma a inizio partita dietro è stata dura anche per un mastino come lui.
Basile 6: Siam sempre lì. Forte, bello da vedere, ispirato per gran parte della partita, spesso meno nei momenti-clou. Altro 0/2 pesante in lunetta sul filo di lana, ma ecco con 18 punti 7 rimbalzi e 8 falli subiti l’insufficienza ci sembrava comunque un po’ troppo.
Hogue 4.5: Encefalogramma piatto in una serie dove sta facendo una fatica bestiale: Brienza cambia assetto nell’ultimo quarto rispetto a gara3, ma lui è di nuovo fuori.
Valentini 5: Assai mancato nelle due sfide del PalaDozza.
Riisma 4.5: Un lay-up clamorosamente mancato e altri due errori al tiro fanno rapidamente capire al suo allenatore che non è serata.
Moraschini 6.5: Continua a sbagliare parecchio, ma è tra i più vivi dei suoi. Anche 9 rimbalzi.
Baldi Rossi 6: Serata negativa a livello di percentuali, ma a livello di carisma e presenza appare l’unico giocatore imprescindibile nei momenti caldi.
Okeke sv: Tre minuti, un canestro, troppo poco per esprimersi.
Coach Brienza 6: Rispetto a gara3 la tiene viva fino alla fine, ma Cantù non dà mai l’impressione di andarla davvero a vincere e in generale aleggia la sensazione che al PalaDozza non ce ne sia proprio verso. La bella però si gioca a Desio, ed ora è lì che vanno riposte tutte le energie in una partita dove la palla in casa brianzola peserà tantissimo fin dal primo possesso.
