Mentre sono iniziati i Playoff di LBA, manca sempre meno alle Final Four di Eurolega. Chi sarà presente ad Abu Dhabi sono i campioni in carica del Panathinaikos, guidati dall’MVP della Regular Season Kendrick Nunn. Intervistato da Eurohoops, l’ex Miami Heat ha parlato della sua grande stagione europea, limitata però da decisioni arbitrali dubbie nei suoi confronti. Secondo l’americano, infatti, il metro adottato dalle terne per quanto riguarda la marcatura su Nunn è tutt’altro che imparziale.
“Potrei essere uno dei playmaker più veloci e forti fisicamente dell’Eurolega, capace di segnare come faccio io. Gli arbitri pensano sempre che gli avversari stiano giocando una buona difesa contro di me. Non so perché.”
Ovviamente il gameplan di tutte le squadre che affrontano Kendrick Nunn include provare a fermare l’americano. Per questo gli avversari adottano su di lui una difesa sicuramente più fisica. L’ex giocatore NBA vorrebbe che si premiassero le sue giocate con dei tiri liberi, ma ciò non avviene abbastanza in relazione all’intensità dei contatti subita. Nunn tira in media 3.2 tiri liberi a partita. Chi ne tira di più in assoluto in Eurolega è Theo Maledon, con 7 tentativi di media.
“Il piano partita di ogni squadra è fermare Kendrick Nunn. Eppure magari vado in lunetta una sola volta in tutta la partita, il che mi sembra ingiusto. Vedo altri giocatori andare in lunetta 7, 8, anche 10 volte a partita. È inconcepibile… Non lo capisco.”
Oltre a questo, Kendrick Nunn ha anche parlato della possibilità di giocare per una Nazionale che non siano gli Stati Uniti. L’americano avrebbe ricevuto le offerte di due squadre e starebbe ancora valutando le proprie opzioni sul tavolo. Le due Nazionali sono quelle della Grecia e della Turchia, storicamente più facilitate a naturalizzare giocatori da altri Paesi. Che l’americano possa presto diventare compagno di Antetokounmpo o di Larkin?
“Ci sono state delle offerte per giocare o con la nazionale greca o con quella turca- È ancora tutto in sospeso. A dire la verità, non ho ancora preso una decisione. Ho ancora tempo.”





