La stagione di Eurolega si è conclusa da qualche settimana e le varie squadre hanno già iniziato a programmare il proprio futuro. Il mercato è quindi ufficialmente entrato nel suo vivo, nonostante i playoff dei campionati nazionali debbano ancora concludersi. Approfondiamo quindi alcune delle notizie più importanti di giornata dal mercato di Eurolega, che oggi coinvolge in particolare Johnathan Motley e Joffrey Lauvergne.
Motley rimane all’Hapoel
L’Hapoel Tel Aviv continua a fare grandi manovre in vista dell’approdo in Eurolega della prossima stagione. Dopo essersi assicurati le firme sul mercato di Bryant e Oturu con due accordi plurimilionari, ora gli israeliani sono a un passo dal raggiungere il rinnovo con Johnathan Motley. Per l’MVP delle ultime finali di EuroCup si tratterà di un prolungamento triennale con guadagni superiori ai 2 milioni di dollari a stagione. Il club di Tel Aviv conferma ulteriormente le proprie disponibilità economiche, assicurandosi la permanenza di un giocatore chiave per il traguardo ottenuto in questa stagione. Con la maglia dell’Hapoel, Motley ha prodotto 16.7 punti 4.8 rimbalzi di media trascinando la squadra di Itoudis verso l’Eurolega.
Secondo Mozzart Sport, però, non è finita qui. Abbandonata la pista Micic, ora l’Hapoel si concentrerà sul cercare di portare a Tel Aviv altri grandi nomi come Moneke, Dozier e McKinley-Wright.
Lauvergne, addio e polemiche
Dopo tre stagioni trascorse a Villeurbanne, Joffrey Lauvergne ha confermato che lascerà l’ASVEL e quindi in estate sonderà il mercato di Eurolega. Intervistato da Le Progrès, il lungo 33enne ha infatti affermato: “Il club non ha mai mostrato interesse per tenermi”. L’intenzione dell’ex Zalgiris è comunque chiudere la sua esperienza con la vittoria del titolo nazionale, concentrandosi sul dare tutto in queste ultime settimane con il club. L’ASVEL al momento è in vantaggio 1-0 nella serie di semifinale contro il Monaco e Lauvergne si è detto fiducioso sulle possibilità della sua squadra. “Abbiamo talento e compattezza, possiamo farcela”.
