La Virtus Bologna apre un nuovo capitolo societario. Dopo l’uscita ufficiale di Carlo Gherardi, che ha restituito il suo 49% delle quote, il presidente Massimo Zanetti resta ora l’unico al timone delle V nere. Una scena quasi teatrale ha accompagnato questo passaggio di consegne: nel parterre dell’ultima partita, Zanetti ha scherzosamente urlato “Dov’è Carlo?” prima di accogliere con un abbraccio l’ormai ex socio, come riportato dal Corriere dello Sport.
Zanetti ha voluto rendere omaggio a Gherardi con parole cariche di riconoscenza:
«Gherardi è un mio grande amico e ha aiutato tanto la Virtus. Gli avevo sempre detto che, se un giorno avesse voluto uscire, poteva farlo. Se ci sono imprenditori bolognesi, si facciano avanti, come fece lui. Per ora vado avanti da solo, vedremo.»
Un segnale chiaro che apre scenari futuri, forse con l’ingresso di nuovi partner locali, ma intanto il presidente tiene saldo il timone del club.
Da parte sua, Carlo Gherardi ha confermato che la sua era sempre stata una partecipazione temporanea:
«Era negli accordi iniziali. Sono felice di aver aiutato. Non ho mai pensato di fare un passo avanti, sono sempre stato di passaggio. La mia esperienza è chiusa, ho fiducia in Zanetti.»
Un passaggio importante che potrebbe segnare nuove strategie per la Virtus, ora più che mai nelle mani del suo presidente.





