Nell’ultima puntata del nostro podcast di Basketmercato condotto da Orazio Cauchi, abbiamo parlato di tutte le ultime notizie e indiscrezioni più importanti per quanto riguarda il mercato europeo dell’attuale e prossima stagione. Mike James sta seriamente valutando la risoluzione del contratto con il Monaco: quali squadre potrebbero essere la sua prossima destinazione? Di seguito tutti i dettagli della situazione, spiegati in questo estratto della puntata.
Quest’estate siamo di fronte a un altro capitolo della storia tra Mike James e il Monaco, che è un amore che va avanti da diversi anni, ma non senza dei problemi. Il Monaco, circa una settimana dopo le Final Four di Eurolega, aveva sospeso Mike James all’inizio di quelli che sarebbero stati i play-off del campionato francese. La causa sarebbero non meglio specificate violazioni del codice di condotta. Non era la prima volta che succedeva, nel senso che Mike James era già stato sospeso anche in un’altra circostanza, però si pensava che tendenzialmente potesse finire tutto lì.
Invece sembra proprio che non si vada in quella direzione. Perché il giocatore, come riportato anche da Donatas Urbonas su BasketNews, sente che la decisione del Monaco di sospenderlo e di punirlo per un comportamento che lui non ritiene fosse tale da poter essere sanzionato, sia una scelta molto punitiva nei suoi confronti. Tanto che il giocatore ha già coinvolto l’ELPA, cioè l’associazione giocatori dell’Eurolega, affinché possa trovare una soluzione, intercedendo con il Monaco per far capire che la sanzione è stata eccessiva.
Non solo questo però. Il giocatore sta seriamente valutando la possibilità di lasciare il club monegasco, nonostante un contratto in essere valido fino al 2027. Ricorderete che c’erano già state nelle scorse estati dei momenti in cui sembrava che Mike James potesse andar via dal Monaco. Due anni fa ad esempio sembrava che l’americano fosse già in trattativa con l’Olympiacos. Poi rientrò tutto e nella scorsa estate era arrivato il rinnovo fino al 2027. Un rinnovo pluriennale che sembrava segnalare, per certi versi, la presenza a vita di Mike James al Monaco, fino al momento della fine della sua carriera.
Ebbene, adesso la situazione però sembra essere cambiata. Al punto che il giocatore, ripeto, sta seriamente prendendo in considerazione l’ipotesi di lasciare il Monaco. Ovviamente è una soluzione che richiederebbe del tempo, perché c’è un contratto in essere molto pesante fino al 2027 senza reali clausole d’uscita. Quindi ci si dovrebbe sedere a tavola per cercare di trovare un’intesa per risolvere il resto del contratto. Insomma, non sarebbe un’operazione semplice. Però Mike James e il suo entourage ci stanno pensando seriamente.
A questo punto è lecito farsi la domanda, se effettivamente Mike James lasciasse il Monaco, dove potrebbe andare? Considerando che James ormai ha una certa età e in questo momento la sua priorità è solo una: vincere l’Eurolega. Quest’anno ci è andato vicino, ma non è bastato. È ovvio che il primo nome che viene in mente sia quello dell’Olympiacos, perché il club greco andrà a ristrutturare il proprio reparto esterni. Avevano già trattato con Mike James qualche estate fa e è naturale che se James diventasse libero sul mercato l’Olympiacos farebbe sicuramente un tentativo.
Così come però potrebbero fare un tentativo diversi altri club. Penso alle ambizioni di Dubai o dell’Hapoel Tel Aviv. O magari a una delle squadre serbe che decida di fare un investimento pesante per cercare di portarlo a Belgrado. Più difficile onestamente vederlo in Spagna in questo momento. Il Barcellona sembra che non abbia le capacità economiche in questo momento per attirare Mike James. Il Real Madrid sembra si stia muovendo in altre direzioni sul mercato.
Iquesto momento il rapporto tra il giocatore e la dirigenza del club monegasco si è incrinato e necessita di aggiustamenti se si vuole continuare ad andare avanti insieme. Altrimenti, ci si siederà a un tavolino e si discuterà della risoluzione del contratto. Accordo che avrebbe dovuto mantenere Mike James a Montecarlo fino al 2027, ma che rischia di dover terminare ben prima di quella data.





