Pochi giorni fa, il presidente della Trapani Shark Valerio Antonini aveva anticipato in conferenza stampa la possibilità di cedere il 40% delle quote della società proprietaria di Trapani Calcio e Trapani Shark a un investitore esterno. Il presidente dei siciliani, in particolare, aveva parlato di trattative in corso con dei fondi americani legate allo sviluppo ulteriore del progetto della cittadella dello sport. Questo ciò che aveva detto Valerio Antonini:
Entro la fine del prossimo anno venderò il 40% del gruppo ad un fondo americano.
Nella giornata di oggi, il Giornale di Sicilia ha confermato le trattative in corso. Secondo il quotidiano, il nodo fondamentale da sciogliere resta la cittadella dello sport. Dalla creazione di quest’ultima, infatti, dipenderebbe la cessione delle quote. In particolare negli scorsi mesi la Trapani Shark, tramite il proprio presidente Valerio Antonini, sarebbe entrata in contatto con il fondo Gem e RedBird, attualmente società proprietaria tra le altre cose del Milan e del Tolosa.
Il 30 aprile, lo stesso Valerio Antonini aveva condiviso su X una foto con il CEO del fondo GEM a New York. Un meeting che sarebbe servito a discutere proprio lo sviluppo del progetto finanziario legato alla costruzione della Cittadella Dello Sport.
Riunione a New York. Insieme al former USA Ambassador Hans Hertell, seduti con il CEO del fondo GEM, per completare il progetto finanziario per la costruzione della Cittadella Dello Sport. Entro pochi giorni convocherermo una conferenza Stampa sperando di non trovare ostacoli… pic.twitter.com/VXQEBEXXDi
— Valerio Antonini (@ValerioAntoPres) April 30, 2025
Che presto Trapani possa diventare un progetto ancora più ambizioso, grazie agli investimenti di questo fondo americano? Probabilmente ulteriori novità arriveranno nelle prossime settimane, quando si saprà l’esito delle trattative. Sicuramente l’inserimento nella società di un fondo importante come RedBird sarebbe un’ulteriore segno delle grandi aspirazioni del progetto creato da Valerio Antonini in Sicilia, proiettando la Trapani Shark verso un futuro ancora più significativo all’interno della nostra pallacanestro.





