I Denver Nuggets hanno ufficializzato la firma di Tim Hardaway Jr. con un contratto annuale, aggiungendo così un tassello importante alla loro panchina per la stagione 2025-26. Una mossa che segna una netta discontinuità con la linea precedente del general manager Calvin Booth, che preferiva affidare minuti ai giovani del draft piuttosto che a veterani consolidati.
Dopo aver iniziato tutte le 77 partite disputate con i Detroit Pistons la scorsa stagione, Hardaway ha giocato oltre 31 minuti di media nei playoff. Il suo impatto è stato probabilmente sopravvalutato nel processo di crescita di Detroit, ma il fatto che sia stato lasciato libero dal mercato ha permesso a Denver di inserirsi con un’offerta vantaggiosa.
Insieme agli arrivi di Bruce Brown e Jonas Valanciunas (ormai sembra destinato a non finire al Panathinaikos), Hardaway va a completare una panchina ora molto più solida. Il suo profilo da tiratore da tre punti ad alto volume (2.2 triple a partita nel 2024-25) sarà particolarmente utile nel sistema dei Nuggets. Tra i giocatori in rosa, solo Jamal Murray e l’ex Michael Porter Jr. hanno tenuto ritmi di tiro superiori.
Questa firma potrebbe rappresentare anche una bocciatura indiretta per Julian Strawther, scelto al primo giro nel 2023 e autore di appena 88 minuti nei playoff 2025. Il nuovo coach David Adelman, che ha ridotto le rotazioni a sette uomini nelle partite decisive, sembra aver preferito puntare su una figura di maggiore affidabilità e pronto impatto.
Con 14 giocatori sotto contratto, Denver potrebbe aver chiuso il suo mercato estivo. Una rivoluzione silenziosa ma profonda che punta dritta a un solo obiettivo: sfidare gli Oklahoma City Thunder nella corsa al trono dell’Ovest.
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