Il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Gianni Petrucci ha rilasciato una lunga intervista a Il Tempo. Intervista in cui ha toccato diversi temi, tra cui la questione naturalizzati con particolare riferimento a Donte DiVincenzo e Darius Thompson.
Ecco le dichiarazioni principali di Gianni Petrucci.
Su DiVincenzo
“Se parliamo di basket, è un bel regalo, però la vita è fatta anche di altre cose. Ho avuto tante soddisfazioni su questa terra, anche nelle sconfitte. Adesso ciò che conta è cosa c’è dopo.
Quando giurerà? Oggi (ieri, ndr) ha ottenuto la registrazione della Corte dei Conti, presumo in settimana. Gigi Datome sta seguendo la situazione.ì, con realismo direi che sta andando tutto bene. Ora la pratica di nuovo al Ministero dell’Interno, devo dire che siano stati straordinari sia Carlo Deodato, segretario generale della Presidenza del Consiglio, che Franco Massi, presidente della Corte dei Conti. Stiamo bruciando le tappe, ci sono dei passaggi necessari ma il più dovrebbe essere fatto”.
Su Darius Thompson
“E’ un altro risultato del CT Pozzecco e di Datome, che hanno parlato con lui. La regola ci permette di avere un solo passaportato, ma la sua presenza è la dimostrazione di volerci essere per la Nazionale e gliene siamo grati”.
Sui regali attesi in futuro
“Prima la medaglia della Under 20. Poi certamente l’orizzonte degli Europei porta la speranza: sarà difficilissimo, noi dovremmo avere due giocatori NBA contro i cinque della nostre rivali e questo ci dà un parametro. Però non temiamo nessuno”.




