Limassol segna l’inizio dell’avventura dell’Italia a EuroBasket 2025 e, per Danilo Gallinari, quello che sembra essere l’ultimo capitolo di una carriera straordinaria. A 37 anni, il giocatore più decorato ancora in attività con la maglia azzurra torna sul palcoscenico continentale, consapevole che questo potrebbe essere il suo ultimo ballo europeo.
Reduce da un titolo vinto in maniera sorprendente non in NBA o in Eurolega, ma a Porto Rico con i Vaqueros de Bayamon, Gallinari si presenta a questo Europeo con energie insospettate, come ha rivelato a BasketNews:
“Ho giocato circa 50-60 partite a 35 minuti di media, quindi fisicamente sto bene. Non sono stanco, il mio corpo regge”
Danilo Gallinari: una nuova vita a Porto Rico
La carriera NBA di Danilo Gallinari si è estesa per 16 stagioni: 777 partite, una media di 13 punti, 4.5 rimbalzi e 1.7 assist a gara. Draftato nel 2008 con la sesta scelta assoluta dai New York Knicks, il “Gallo” è stato simbolo di italianità nella lega più prestigiosa del mondo.
Dopo le esperienze a Denver, Los Angeles Clippers, Oklahoma City Thunder, Atlanta Hawks, Washington Wizards, Detroit Pistons e Milwaukee Bucks, il suo spazio in NBA si è ridotto con l’avanzare dell’età e delle scelte di mercato orientate verso profili più giovani.
A quel punto è arrivata la chiamata inaspettata: quella di Carlos Arroyo, ex stella NBA e oggi co-proprietario dei Vaqueros de Bayamon. Il legame personale tra i due ha favorito un accordo che ha permesso a Gallinari di restare ad alti livelli:
“In cinque mesi ho giocato 50 partite senza problemi. Il ritmo è simile a quello NBA, si gioca quasi ogni giorno. È stata un’esperienza unica, che mi ha dato nuova energia”
EuroLeague? “Solo a Milano, ma non accadrà”
Molti tifosi speravano in un ritorno in EuroLeague, magari con la maglia dell’Olimpia Milano. Ma lo stesso Gallinari ha chiuso ogni porta:
“Non mi vedo in EuroLeague. A parte Milano, di cui ho già parlato, è difficile. Vivo da tanti anni negli Stati Uniti, la mia famiglia è lì. Sarebbe complicato tornare indietro.”
La Last Dance in Azzurro
A 37 anni, Gallinari non nasconde che il futuro è incerto:
“Quanti anni voglio ancora giocare? Non lo so. Sempre meno, è normale. A 18 hai margini enormi, a 37 molto meno. Vedremo.”
Intanto, il presente è tutto per l’Italia, che dopo la sconfitta all’esordio con la Grecia affronta un girone impegnativo contro Georgia, Bosnia, Spagna e Cipro.
Gallinari, oggi meno protagonista sul piano realizzativo ma fondamentale come leadership, rappresenta il ponte tra le generazioni: l’icona NBA che continua a trasmettere mentalità e cultura cestistica ai nuovi Azzurri.





