Nella partita di ieri sera la Serbia ha battuto con fatica il Portogallo, ma nel primo quarto Filip Petrusev ha colpito con un pugno Diogo Brito ed è stato espulso. Silvio Corrias spiega la situazione, la sanzione e le conseguenze per il giocatore.
Sul tiro di Jovic dall’angolo, Petrusev, sul lato opposto, si muove verso l’area per un eventuale rimbalzo. Mentre il tiro entra nel canestro, Brito gli va incontro e con l’avambraccio destro è la mano sinistra va ad impattare il petto di Petrusev. Difficile dalle immagini stabilire l’intensità del contatto. Petrusev reagisce colpendo Brito, con un “pugno” sulla pancia. L’arbitro coda, abbastanza vicino, sanziona immediatamente il fallo di Petrusev e dopo la review all’IRS il giocatore serbo viene espulso.
Premesso che nei minuti precedenti, nulla di particolare sia successo in campo, né tra tra i due giocatori ne tra altri, possiamo circoscrivere l’episodio al contatto di “tagliafuori” causato da Brito che provoca una reazione esagerata da parte di Petrusev. L’arbitro Liszka – diventa centro per una rotazione inutile del guida – ha una buona posizione per valutare tutta l’azione, anche se l’impressione – dalle immagini – è che segua più la palla che la sua zona di competenza! In effetti il contatto di Brito – falloso – si concretizza mentre la palla sta entrando nel canestro, quindi teoricamente senza vantaggio! Ma il tagliafuori è portato fuori dal cilindro e abbastanza alto. Molto probabilmente un fischio su Brito avrebbe evitato la reazione! Questo non vuole giustificare, comunque, il fatto che un giocatore si faccia giustizia da solo. In generale vediamo contatti molto più duri sanzionati come semplici antisportivi. Sicuramente la reazione di Petrusev – avvenuta a palla morta* – e fatta con la mano chiusa sulla pancia dell’avversario, ha portato gli arbitri al provvedimento “definitivo” per il giocatore Serbo. Provvedimento che in linea generale potrebbe sembrare eccessivo, e forse un po’ desueto, ma che probabilmente dovrebbe essere utilizzato più spesso quando i giocatori si colpiscono mentre non si gioca!
Per quanto riguarda una ulteriore sanzione nei confronti di Petrusev, molto dipenderà dal rapporto arbitrale. In generale dopo una espulsione** la giornata di squalifica è automatica. Visto l’episodio il provvedimento in campo potrebbe essere sufficiente, senza ulteriori strascichi.
AGGIORNAMENTO: Petrusev multato di 5.000 euro e sarà regolarmente in campo senza squalifica
(*) quando la palla esce dalla retina per un canestro realizzato è morta.
(**) tranne che per somma di falli tecnici e/o antisportivi
