Il futuro dell’Olimpia Milano resta saldamente nelle mani della visione di Giorgio Armani. In una recente intervista al Financial Times, lo stilista e imprenditore ha affrontato apertamente il tema della successione nella gestione del suo impero, incluso il club biancorosso, simbolo del basket italiano ed europeo.
Proprio lo stesso Giorgio Armani, parlando del futuro, aveva detto:
“Vorrei che la successione fosse organica, non un momento di rottura”
Una frase che sintetizza perfettamente il suo desiderio di continuità, lontano da scossoni o improvvisi cambiamenti.
Una transizione pianificata, senza strappi
Il piano successorio, secondo quanto dichiarato, prevede un passaggio graduale di responsabilità verso figure già interne al gruppo, come Leo Dell’Orco, presidente del CdA dell’Olimpia Milano dal 2019, e altri membri storici dello staff. Nessuna rivoluzione, dunque, ma un’evoluzione naturale del management.
Proprio per questo, Giorgio Armani ha già predisposto un testamento dettagliato e uno statuto per garantire stabilità all’impero, anche dopo la sua scomparsa. Un ruolo centrale sarà affidato alla Fondazione Armani, che avrà il compito di preservare e valorizzare i valori che hanno sempre guidato l’Olimpia.
Olimpia Milano guarda all’Europa con ambizione
L’obiettivo sportivo è chiaro: tornare a vincere anche in Europa. La solidità economica e gestionale garantita dalla proprietà Armani rappresenta un asset fondamentale per competere ai massimi livelli della Serie A e in EuroLeague.
La stagione 2025/2026 si apre con nuove ambizioni. La continuità gestionale sarà la chiave per affrontare un’annata in cui riportare l’Olimpia sul trono d’Italia e nel gotha europeo del basket sarà più di una semplice aspirazione. Il tutto con una motivazione in più: rendere felice il Signor Armani che, dall’alto, guarderà con la stessa passione la sua Olimpia.
Successione di Giorgio Armani: il ruolo della Fondazione
Un elemento cruciale nella gestione futura dell’Olimpia sarà la Fondazione Giorgio Armani, che avrà tra le sue finalità anche la promozione dello sport, oltre che della cultura, dell’arte e del sociale.
L’articolo 4 dello statuto, infatti, evidenzia chiaramente che la Fondazione si impegnerà anche in attività sportive, dando continuità all’impegno nel basket.
L’Olimpia Milano continuerà ad essere uno dei simboli dell’eccellenza italiana nello sport, anche nel post-Armani. La successione sarà un processo naturale, senza strappi né incertezze, in perfetto stile Giorgio Armani: elegante, misurato, ma estremamente determinato.





