Il 7 settembre 2025 resterà una data indelebile per Milano e per il mondo della moda. Giorgio Armani, uno degli stilisti più influenti di tutti i tempi, ha ricevuto l’ultimo saluto nella camera ardente allestita presso Armani/Teatro in via Bergognone. Fin dalle prime ore del mattino, centinaia di milanesi, appassionati di moda e tifosi dell’Olimpia Milano hanno formato una lunga fila che ha raggiunto l’isolato, per rendere omaggio a questo grande imprenditore e icona di stile.
Il tributo di Milano: un’eredità di stile, cultura e umanità
La camera ardente ha visto la presenza di numerose autorità, celebri personalità del mondo della moda e dello spettacolo, oltre a cittadini comuni che hanno voluto testimoniare la loro vicinanza. Tra i primi ad arrivare il presidente di Stellantis, John Elkann, insieme alla moglie Lavinia Borromeo, e il sindaco di Milano, Beppe Sala, accompagnato dalla compagna Chiara Bazoli.
Il sindaco Sala ha ricordato Giorgio Armani come un uomo di grande calore umano, capace di comprendere e sostenere anche nei momenti più difficili. “Un uomo che, come tutti, nella vita ha affrontato difficoltà, ma che ha sempre saputo essere un amico vero”, ha dichiarato Sala, sottolineando l’importanza del legame di Armani con la città.
Le testimonianze di amici, sportivi e artisti
Oltre alle personalità della moda e delle istituzioni, anche figure di spicco dello sport e dello spettacolo hanno voluto omaggiare Armani. Tra questi, i registi Gabriele Salvatores e Giuseppe Tornatore, gli attori Beppe Fiorello e Alessandro Preziosi, e il presidente della Fondazione Marzotto, Matteo Marzotto, che ha lodato l’imprenditore per la sua capacità di innovare costantemente nel corso di 50 anni.
Il mondo dello sport ha risposto presente con il neo presidente del CONI Luciano Bonfiglio, l’ex presidente Giovanni Malagò e l’allenatore dell’Olimpia Ettore Messina, a testimonianza dell’impatto trasversale di Armani oltre la moda.
L’eredità di Giorgio Armani: un pilastro della moda milanese e globale
Donatella Versace, Mario Boselli e altri grandi nomi della moda hanno sottolineato il ruolo chiave di Armani nella nascita della Fashion Week di Milano e nel promuovere un modello di stile eterno, cultura e umanità. L’attuale presidente della Camera della Moda, Ennio Capasa, ha espresso il cordoglio di tutto il settore.
La conduttrice Jo Squillo, tra le più emozionate, ha definito Armani “un pezzo di cuore”, ricordando i tanti insegnamenti e l’impegno sociale dello stilista.





