Achille Polonara, stella del basket italiano, si racconta in un’intervista esclusiva dopo la dura battaglia contro la leucemia mieloide. Tra terapia, speranze e il sogno di una vita “normale”, il campione lancia un messaggio di forza e resilienza.
La vita di Achille Polonara è stata messa a dura prova da una diagnosi difficile: leucemia mieloide. Un colpo durissimo per il giocatore che, come racconta, ha sempre affrontato le sfide con coraggio, sul parquet e nella vita:
“Ho terminato due cicli di chemio e la terapia per bocca ha dato risultati eccellenti, annullando le cellule malate. La prossima settimana inizierò la procedura del trapianto di midollo.”
La forza di reagire: famiglia e basket come motore di vita
Il sostegno della famiglia è stato fondamentale: “Mia moglie e i miei figli mi hanno regalato la forza per combattere ancora“. Achille Polonara parla di un momento di solitudine, ma anche di rinascita, grazie al supporto dei suoi cari e dei tifosi.
Non solo la famiglia, ma anche il basket rappresenta un legame profondo: “Sono stato sommerso dall’affetto di amici, tifosi e anche di chi non conosceva il basket. Questo amore ha lenito dolori e ferite.”
Nonostante la malattia, Polonara guarda avanti con speranza. Il suo ritorno nel mondo del basket è già realtà grazie al contratto firmato con la Dinamo Sassari.
“Il contratto con Sassari è stata una promessa, è casa mia, voglio abbracciarli tutti”, dichiara con emozione il campione.
Achille Polonara conclude con un sogno semplice ma profondo: “Vorrei svegliarmi domani mattina senza pensieri legati alla malattia. Uscire, allenarmi, giocare al parco con i miei figli, portarli a mangiare una pizza. Sogno una nuova e splendida normalità.”





