Intervistato da La Repubblica-bologna, Achille Polonara ha deciso di raccontarsi pubblicamente durante uno dei momenti più delicati della sua vita. Dopo la diagnosi di leucemia lo scorso luglio, il campione italiano si prepara ora ad affrontare una nuova tappa cruciale: il trapianto di midollo osseo, in programma il 24 settembre all’ospedale Sant’Orsola di Bologna:
“So che il peggio non è ancora passato, ma ora vedo la luce”
Polonara, reduce da un primo ciclo di cure a Valencia, è rientrato in Italia per affrontare il trapianto grazie a una donatrice americana compatibile. Dopo l’intervento, lo aspetta un periodo di degenza di circa un mese, seguito da controlli ambulatoriali.
“Vorrei incontrare la donatrice e dirle soprattutto grazie. Ha cambiato la mia vita.”
Il suo approccio mentale è quello di un vero atleta: affronta la malattia come se fosse un infortunio, con l’obiettivo di tornare in forma per rientrare sul parquet.
Nonostante il momento difficile, Polonara guarda al futuro con speranza. La Dinamo Sassari ha deciso di offrirgli un contratto da giocatore, un segnale importante di fiducia per il suo ritorno.
“Due mesi fa sognavo solo una vita normale. Poi è arrivata la proposta di una squadra e il pallino del basket è tornato. Ora il mio obiettivo è rientrare e tornare a giocare.”
Il cestista italiano ha rifiutato un ruolo da scout nella Virtus per inseguire ancora il sogno da giocatore. “Fuori dal campo c’è tempo – ha detto – ora voglio tornare a vivere quella normalità che tanto mi manca”.
Uno degli aspetti più toccanti del racconto riguarda la sua famiglia. Parlando dei suoi figli, Polonara ha spiegato:
“Iniziano a capire che qualcosa non va. Ma non la stanno prendendo male, tutto sommato.”
Un equilibrio fragile ma sostenuto dall’amore e dalla voglia di lottare.
Polonara non dimentica chi gli è stato vicino. Prima del ricovero ha cenato con Marco Belinelli e ha ricevuto la visita di Stefano Tonut. Un pensiero anche per Gianmarco Pozzecco, recentemente dimessosi dalla guida della Nazionale:
“Non ho voluto disturbarlo, gli ho solo mandato un messaggio per dirgli che gli voglio bene.”





