
Nel PalaFlorio di Bari la Valtur Brindisi domina contro la Crifo Wines Ruvo di Puglia. Atmosfera fantastica sugli spalti con oltre mille tifosi brindisini che hanno supportato la squadra dall’inizio alla fine. Una prestazione corale e una solida difesa hanno consentito alla squadra di coach Bucchi di portare a casa due punti facili. Ruvo invece ha pagato pesantemente l’esordio nella nuova categoria. La squadra di coach Rajola è crollata mentalmente e ha subito molto nel pitturato. Finisce 58-94
Crifo Wines Ruvo di Puglia
Brooks 6: arrivato direttamente dai college americani, prima esperienza oltreoceano. Un giocatore capace di trovare il canestro con continuità nel primo quarto (8 punti). nel corso della partita poi si spegne e fatica a trovare il canestro, grande merito anche della difesa brindisina.
Anumba 3: l’ex Cividale in 17 minuti di gioco commette tre falli e diversi errori.
Musso 3: confermato dalla scorsa stagione, probabilmente dovrà ancora prendere confidenza con la categoria. Appena 8 minuti in campo dove non si vede mai.
Ulaneo 4: il centro ex Brindisi e Scafati, dopo un periodo segnato dagli infortuni, ha tanta voglia di mettersi in gioco. Sotto canestro però ha subito la fisicità dei lunghi avversari e prodotto troppo poco.
Di Zanni: n.e.
Laquintana 5: l’ex capitano di Brindisi prova a scuotere la squadra in diverse occasioni. Non una partita facile e diversi errori anche per lui.
Granieri: n.e.
Reale 5,5: il giovane play classe 2002 è arrivato a Ruvo lo scorso anno, a campionato in corso, e avrebbe meritato più minutaggio sul parquet. Giocatore molto veloce e con un buon tiro, fondamentale per far rifiatare Laquintana.
Moody 7: ottimo tiratore dall’arco dei tre punti, con personalità da vendere (5/11 da tre). Si è speso molto in entrambe le metà del campo ed è stato il migliore in campo per Ruvo con 17 punti segnati e 4 rimbalzi recuperati.
Jerkovic 4: il serbo ex Nardò e Vigevano, arrivato in corsa durante la scorsa stagione, è stato tra i protagonisti della cavalcata di Ruvo. Sotto i tabelloni però fatica a mettersi in mostra e soffre i lunghi brindisini. Troppo poco in questa partita.
Nikolic 5: l’MVP delle finali play-off della serie B nazionale 2024, ex Rieti e Cividale. È un lungo dinamico di 205 centimetri per 95 chili molto abile nei movimenti sotto canestro, che però non disdegna le conclusioni dalla lunga distanza e che ha una buona attitudine a rimbalzo. Avrebbe meritato più spazio sul parquet.
Borra 7-: ha scelto di restare a Ruvo, dopo essere stato il protagonista assoluto della storica promozione in A2. Soprannominato “Squalo”, il centro classe 1990 alto 215 centimetri garantisce una presenza importante sotto i tabelloni. È un grande rimbalzista e un ottimo realizzatore nel pitturato, essendo dotato anche di un’ottima tecnica (12 punti e 8 rimbalzi). In difesa però fatica molto a contenere Vildera e a metà primo quarto esce per due falli.
Coach Rajola 5: il coach, che ha portato la squadra a fare il salto in A2, ha pagato pesantemente l’esordio nella nuova categoria. La sua squadra è stata quasi inesistente dal punto di vista difensivo e ha subito pesantemente nel pitturato. Da rivedere qualche rotazione anche.
Valtur Brindisi
Copeland 7+: gioca una buona partita e fa sempre il suo. Non c’era un bisogno particolare di affidarsi ai suoi punti, vista l’ottima prestazione di squadra, e si accontenta di fermarsi a quota 17 in 25 minuti sul parquet.
Cinciarini 6,5: non importa che sul tabellino ci siano 0 punti, anche perché si è preso appena tre tiri in tutta la partita, ma la cosa che conta sono i 7 assist per i compagni. Nello specifico è stato bravo a trovare Vildera e servirlo sotto i tabelloni.
Miani 8: top scorer della partita con 24 punti (18 nel secondo tempo) e 9/11 da due. Quando Vildera riposa lui entra e, proprio come il compagno, domina nel pitturato.
Mouaha 6-: si spende tanto in difesa e preferisce fare degli assist per i compagni e rinunciare a qualche conclusione personale.
Vildera 8,5: sfiora la doppia doppia con 20 punti e 9 rimbalzi in soli 19 minuti di gioco. Parte fortissimo già nel primo quarto (12 punti) e poi riposarsi e lasciare il giusto spazio a Miani. Si guadagna il titolo di MVP della partita.
Fantoma 7: 17 minuti di qualità, energia e difesa. Segna 4 punti e prende 5 rimbalzi.
Wojciechowski: n.e.
Esposito 7,5: gioca un’ottima partita e dà il suo contributo in entrambe le metà del campo. Chiude con 15 punti (6/12 al tiro) e 5 rimbalzi.
Radonjic 7: è una presenza importante sotto canestro, lotta ai rimbalzi (7) e preferisce penetrare verso il ferro anziché tirare dalla lunga distanza.
Maspero 5,5: recupera da un piccolo infortunio subito nel corso dell’ultima amichevole precampionato. In fase offensiva fatica a trovare il canestro ma ci mette sempre tanta grinta e fa il suo in difesa.
Coach Bucchi 8: ottima prestazione di squadra, buona difesa e piano partita eseguito perfettamente.
Giocatore decisivo: Cinciarini
Da rivedere: Jerkovic