Inizia nel migliore dei modi l’avventura europea dell’Olimpia Milano, che sbanca l’infuocata Stark Arena superando la Stella Rossa Belgrado con un convincente 92-82. Un successo importante non solo per la classifica, ma soprattutto per il morale, in una competizione che lo scorso anno aveva riservato più amarezze che gioie.
La squadra di Ettore Messina ha saputo gestire i momenti complicati della gara, reagendo con lucidità e organizzazione, anche di fronte a un ambiente ostile e a un’avversaria tradizionalmente difficile da affrontare in casa.
Stella Rossa decimata, ma battagliera: Milano ne approfitta con intelligenza
La Stella Rossa, orfana di diversi big tra cui Bolomboy, Graham e Dobric, ha comunque dato filo da torcere all’Olimpia, rimanendo in partita fino all’ultimo quarto grazie a una prestazione generosa e al supporto del pubblico.
Tuttavia, la profondità e la qualità del roster milanese hanno fatto la differenza. Coach Messina ha potuto contare su rotazioni ampie e produttive, con ben cinque giocatori in doppia cifra e un’ottima distribuzione del minutaggio.
LeDay MVP: leader tecnico ed emotivo
Il grande protagonista della serata è stato Zach LeDay, autore di 21 punti e vero trascinatore dell’Olimpia Milano nei momenti chiave. L’americano ha fatto valere la sua esperienza e il suo fisico nel pitturato, ma ha anche colpito con continuità dall’arco, risultando immarcabile per la difesa serba.
Fondamentale anche l’apporto di Shavon Shields, mentre sotto le plance ha brillato Josh Nebo, dominatore a rimbalzo. Interessanti i primi segnali di crescita di Mannion e Ellis, che si stanno ritagliando spazi sempre più importanti nel sistema biancorosso.
Guduric, esordio positivo
Segnali positivi anche da Marko Guduric, che ha esordito in maglia Olimpia proprio contro la sua ex squadra. Per lui 10 punti e alcune giocate di classe nel secondo tempo che hanno aiutato a respingere il tentativo di rimonta serbo.
Il suo contributo sarà cruciale in ottica futura, soprattutto per alzare il livello di talento e leadership nei momenti caldi della stagione.
L’Olimpia rimarrà a Belgrado anche per la prossima giornata di Eurolega, che la vedrà impegnata contro il Partizan in una sfida che si preannuncia ancora più complicata. Vincere anche lì significherebbe mettere un primo, serio mattone sulla strada di una stagione da protagonisti.
