Ottimo esordio in campionato per la Openjobmetis Varese. I lombardi hanno espugnato un campo sempre difficile come il PalaSerradimigni di Sassari, segnando ben 105 punti. Leader assoluto in campo per la squadra di coach Kastritis è stato Olivier Nkamhoua, autore di 28 punti, insieme ai 26 segnati da Davide Alviti. Ala classe 2000, Nkamhoua è nato a Helsinki e già da qualche mese il suo nome era sui taccuini di molti scout di mercato. La Prealpina oggi in edicola racconta i retroscena dietro il suo acquisto, facendo anche il punto su possibili interessamenti che potrebbero amplificarsi ulteriormente, se le sue prestazioni continueranno su questa linea.
Secondo quanto riportato dal quotidiano lombardo, Varese ha corteggiato Olivier Nkamhoua per settimane a giugno. Il finlandese ha accettato la proposta dell’Openjobmetis, convinto dal minutaggio e ruolo promessi per fare definitivamente il salto di qualità. Ad accendere i riflettori sul suo nome è stato l’ottimo Eurobasket giocato con la Finlandia, in seguito al quale i biancorossi hanno rifiutato diverse proposte di buyout arrivate. Ad alimentare il mercato sul giocatore è anche il suo procuratore, niente di meno che Misko Raznatovic, ovvero uno dei più potenti procuratori del basket europeo.
Il contratto firmato da Nkamhoua a Varese è un annuale. È stato il giocatore a non volersi legare per più tempo, convinto di poter ambire a una crescita ulteriore della propria carriera nei prossimi anni. Un salto di qualità che arriverà sicuramente, se il finlandese continuerà a essere così impattante sul campo. E chissà che, a quel punto, non possano arrivare nuovi interessamenti sul mercato. Non sarà facile tuttavia strapparlo a Varese, vedasi gli esempi recenti di Mannion e Hanlan. Ci saranno da far collimare, eventualmente, la volontà del giocatore, l’offerta ricevuta e il sì definito di Luis Scola. Ma Nkamhoua dice di essere concentrato sul suo percorso a Varese:
Offerte dall’Eurolega? Sono felice di stare qui, e voglio utilizzare questa esperienza per migliorarmi individualmente.
Che queste parole possano invecchiare velocemente? Ancora troppo presto per dirlo, e troppo prematuro parlare di un livello così alto per un giocatore che ha ancora molto da dimostrare. Varese, tuttavia, sembra il posto giusto per farlo: una conclusione che renderebbe felici tutte le parti in causa.





