La Valtur Brindisi vince grazie a un terzo quarto dominante (19-10) dove ha costruito il vantaggio decisivo. Cinciarini MVP assoluto con una prestazione da veterano. Ancora un ultimo brutto quarto di gioco però per la squadra di coach Bucchi che soffre la difesa campana e riesce a segnare appena 12 punti. La Givova Scafati ha sprecato troppo ai liberi (12/25) e non è riuscita a rimontare nell’ultimo periodo. Finisce 77-73
Giocatore decisivo: Cinciarini. La Valtur dipende molto da lui e quando esce qualche minuto per rifiatare la squadra va in confusione. A 39 anni arriva a giocare 32 minuti e di conseguenza nel finale la stanchezza si sente e può capitare che fatichi a gestire la squadra. Fondamentale la sua presenza in campo per la vittoria.
Da rivedere: Walker. Dovrà allenarsi molto ai tiri liberi perché non è accettabile tirare ben 12 volte dalla lunetta e segnare appena 5 punti. Spesso forza la conclusione dall’arco anziché giocare con i compagni.
Valtur Brindisi
Copeland 7-: segna canestri difficilissimi dall’arco dei tre punti ma sbaglia quello più facile e altrettanto importante nel finale. Bravo nella prima parte a innescare i compagni. Viene difeso in maniera molto aggressiva e spesso commette qualche errore, a causa di troppa pressione o fretta nel concludere l’azione.
Cinciarini 8: un nome una garanzia. MVP della partita con 14 punti, 9 rimbalzi e 6 assist.
Miani 7: è stato fondamentale nel terzo quarto di gara, dove ha segnato canestri importanti che hanno consentito a Brindisi di prendere il largo. Segna 12 punti e prende 6 rimbalzi.
Mouaha 6: non è precisissimo al tiro ma si spende tanto in difesa.
Vildera 6-: sotto i tabelloni non ha vita facile e soffre nella lotta contro i lunghi avversari. Commette diversi errori e spesso è lento ed esita molto quando si trova con il pallone tra le mani sotto il canestro.
Fantoma: s.v.
Wojciechowski 5: vede il campo solo per 5 minuti, dopo aver commesso due falli consecutivi già nel primo quarto di gioco.
Esposito 6-: va molto a fasi alterne nel corso nella gara. Chiude con 12 punti.
Radonjic 7+: mette a segno solo due triple ma il capitano carica sempre i compagni e difende in maniera molto aggressiva su Mascolo, tanto da tenerlo fuori partita quasi per tre quarti. Recupera anche 6 rimbalzi.
Maspero 5: gioca appena 8 minuti per far rifiatare Cinciarini.
Coach Bucchi 7,5: ruota bene gli uomini a disposizione ma, come nella precedente partita, la squadra sembra avere un black out nell’ultimo quarto. Bisogna lavorare su questo aspetto e mantenere alta la concentrazione fino alla fine.
Givova Scafati Basket
Walker 6: capace di giocare in più ruoli nel reparto esterni, sempre con notevole pericolosità offensiva. Subisce ben nove falli ma la sua è decisamente una serata no al tiro: 5/12 ai liberi, 2/7 da tre e 2/6 da due. Lotta ai rimbalzi (6 recuperati) e si spende tanto in difesa.
Chiera: s.v.
Iannuzzi 7: l’ex Brindisi parte in quintetto e si conferma essere un giocatore di grande impatto fisico dentro il pitturato.
Mollura 6: spirito combattivo, tecnica ed esperienza. Oltre ad avere grandi qualità individuali è un giocatore di una duttilità estrema dal punto di vista tattico ma la difesa brindisina è stata brava a contenerlo.
Allen 8-: atleta esplosivo e di grande duttilità tecnica, efficace sia spalle a canestro che dal perimetro. Chiude con 14 punti e 5 rimbalzi.
Mascolo 6,5: capitano mostra velocità, grande attitudine al playmaking, leadership e capacità realizzativa. Per l’ex Brindisi non è stata una partita facile, dato che nella prima metà di gara è stato chiuso alla perfezione dalla difesa avversaria. Sbaglia un canestro pesantissimo nei secondi finali del match e chiude con 14 punti e 6 rimbalzi.
Bortolin 6-: dà il suo contributo quando viene chiamato in causa.
Pullazi 4,5: giocatore combattivo, forse anche troppo in questa partita. sembra piuttosto nervoso e ha qualche problema di troppo con i falli.
Caroti 5: solo 9 minuti in campo, nei quali segna due triple, e poi viene espulso.
Fresno 5: nei 12 minuti in campo si vede poco e niente.
Coach Crotti 7: la squadra ha difeso molto bene ma ha gettato al vento 13 punti dalla linea della carità. Dal punto di vista offensivo bisogna giocare più di squadra e avere la lucidità nel finale di completare la rimonta.





