Per Tommaso Baldasso, il fine settimana appena trascorso è stato da incorniciare: prima una prestazione super con 22 punti nella vittoria della Bertram Derthona contro Trapani, poi la gioia da tifoso del Torino Calcio, vincente in volata contro il Genoa. Ecco le sue parole rilasciate a Il Corriere dello Sport.
“Sono state 48 ore da sogno – racconta Baldasso –. Il successo contro Trapani è frutto di una grande prova di squadra, poi la domenica ho esultato come un pazzo per il mio Toro”.
L’energia del parquet e quella della curva granata, due passioni che si intrecciano e alimentano il suo percorso da atleta e uomo simbolo del basket piemontese.
“Fioretti? Un tecnico che entusiasma”
L’arrivo di Mario Fioretti, nuovo allenatore della Bertram, ha portato entusiasmo e nuovi stimoli:
“Lo conoscevo già dai tempi di Milano – spiega Baldasso –. È un tecnico preparatissimo, cura ogni dettaglio e ti trasmette passione. In allenamento ripetiamo fino a memorizzare: è questo che crea fiducia e divertimento”.
Sotto la guida di Fioretti, Tortona ha ritrovato identità e ritmo, mentre l’ambiente si gode anche il debutto nel nuovo Palasport di Cittadella dello Sport, un impianto moderno e finalmente all’altezza della Serie A.
“Essere un esempio è un grande onore”
Ormai una delle bandiere del Derthona, Baldasso vive con orgoglio il suo ruolo:
“Non lo vedo come una responsabilità, ma come un grande onore. Sono più maturo, mi piace dare consigli e aiutare i più giovani, come fecero con me quando ero alle prime esperienze”.
Il giocatore romano sottolinea come la crescita personale e quella professionale vadano di pari passo: “Non ho rimpianti, ogni scelta mi ha fatto diventare quello che sono oggi”.
Tatuaggi, Nazionale e futuro
Con un sorriso aggiunge: “Tatuaggi? Nessuno nuovo. Cinquantacinque bastano”.
E sul sogno azzurro: “La Nazionale è sempre un obiettivo. Ci vanno i migliori, ma io mi alleno per farmi trovare pronto quando arriverà il momento”.
Per Baldasso il futuro è tutto da scrivere, ma le idee sono chiare: continuare a crescere, trascinare il Derthona e aiutare la squadra a essere protagonista.
Tommaso Baldasso: “La Bertram vuole essere protagonista”
Chiude con un messaggio di fiducia:
“È un campionato equilibrato e competitivo. Noi vogliamo essere protagonisti, lavorando con umiltà e tanta voglia di vincere”.
Con la maturità di un leader e la passione di un ragazzo che non ha mai smesso di sognare, Tommaso Baldasso è pronto a portare in alto i colori del Derthona Basket.
