L’Olimpia Milano è già spalle al muro. Dopo un avvio di stagione complesso in Eurolega, con cinque sconfitte nelle prime sette gare, la squadra di Ettore Messina cerca questa sera contro Parigi la scintilla per invertire la rotta e ritrovare la propria identità. Questa l’analisi di La Repubblica Milano.
Le recenti sconfitte contro Barcellona e Valencia hanno evidenziato ancora una volta i limiti di una squadra che fatica a chiudere i match punto a punto. Le scelte discutibili nei momenti decisivi — come la tripla sbagliata da Shields anziché servire il compagno libero — hanno lasciato il segno in un gruppo che sembra ancora alla ricerca di equilibrio.
A complicare il quadro c’è anche l’assenza di Lorenzo Brown, leader designato che probabilmente tornerà solo a dicembre, secondo quanto riportato da Repubblica- una perdita pesante per la regia e la qualità del gioco. Nel frattempo, l’Olimpia Milano deve fare affidamento sul talento di Marko Guduric e sui giocatori disponibili per sopperire a questa mancanza.
Parigi, prossima avversaria al Forum alle 20:30, arriva invece con un buon morale e un gioco rapido e aggressivo guidato dal talento di Nadir Hifi, 22 punti di media. Un test durissimo per un’Olimpia che dovrà affidarsi al carattere e alla difesa per evitare di scivolare ancora più in basso in classifica.
«Parigi è una squadra di grande atletismo e velocità – ha dichiarato Messina – dobbiamo controllare il ritmo e curare la transizione difensiva». Ma per riuscirci serviranno le migliori versioni di Guduric e Shields, finora altalenanti, oltre al contributo di Ricci, Booker e Dunston sotto canestro.
Con LeDay e Nebo ancora ai box, Milano non può permettersi ulteriori passi falsi. Servono ritmo, lucidità e soprattutto una ritrovata identità di squadra per ripartire davanti al proprio pubblico.





