Il CEO dell’Eurolega Paulius Motiejunas ha espresso frustrazione per l’andamento dei colloqui con la NBA, pur sottolineando l’eccellente stato di salute del principale torneo europeo. In un’intervista concessa a El País, il dirigente lituano ha ribadito che, nonostante le difficoltà nei rapporti con la lega americana, l’Eurolega sta vivendo “il suo momento migliore”.
«Siamo ancora in contatto con la NBA, ma le conversazioni finora sono state frustranti. Qualunque proposta avanziamo, non sembrano disposti a fare passi concreti. Dicono che lanceranno una loro lega, stanno già parlando di città e squadre. Dal nostro punto di vista, non è la strada giusta», ha dichiarato Motiejunas.
«Siamo lontani da un accordo, quindi ci concentriamo su noi stessi. L’Eurolega va avanti da 26 anni e continuerà a crescere. Non stiamo aspettando le loro mosse.»
“Un’altra lega europea sarebbe dannosa”
Motiejunas ha poi commentato il progetto NBA Europe, ribadendo che un’eventuale nuova competizione porterebbe più danni che benefici al basket europeo.
«Come la stanno presentando, sarebbe una cattiva notizia. Non serve un altro torneo: ce ne sono già quattro, e questo sarebbe il quinto. Con il giusto approccio potrebbero aiutare, ma così rischiano solo di danneggiare il basket europeo. Non possiamo dimenticare la storia, i grandi mercati, le rivalità: l’Eurolega offre già le partite più attese nei principali Paesi.»
“Noi costruiamo il business attorno al basket, non il contrario”
Il CEO ha poi sottolineato la differenza di filosofia tra i due modelli di gestione:
«La NBA prova ad attrarre alcuni dei nostri club e a lasciare fuori gli altri, ma non funziona. Il loro obiettivo è costruire il basket attorno al business. Noi facciamo il contrario: costruiamo il business attorno al basket. È questa la nostra forza.»
Real Madrid e Barcellona nel mirino della NBA Europe
Riguardo alle voci su Real Madrid e Barcellona, che avrebbero mostrato interesse per l’NBA Europe, Motiejunas ha chiarito che la decisione spetterà ai club.
«Abbiamo sentito parlare di una quota d’ingresso da 500 milioni di euro. È difficile da comprendere. Ma sarà una loro scelta. Noi non forzeremo nessuno, continueremo a fare il nostro lavoro.»
Eurolega in piena espansione
Il dirigente lituano ha illustrato i numeri della crescita economica della competizione:
«Siamo meglio che mai. L’Eurolega ha aumentato i ricavi del 45% nelle ultime due stagioni, le audience TV sono cresciute del 30% negli ultimi cinque anni e lo scorso anno abbiamo superato i tre milioni di spettatori totali, un record assoluto. Abbiamo nuovi sponsor, più equilibrio e competitività: chiunque può battere chiunque, e non ci sono squadre imbattute.»
Attualmente, la valutazione complessiva dell’Eurolega supera 1,5 miliardi di euro, e secondo Motiejunas l’obiettivo è triplicare il valore entro cinque anni.
“Restiamo la migliore competizione in Europa”
In chiusura, il CEO ha ribadito la fiducia nel futuro del torneo:
«Continueremo a essere la migliore competizione europea, con o senza la NBA. Abbiamo i migliori tifosi, le migliori squadre e le migliori arene. Se proteggiamo il basket, tutto andrà bene.»
«La scorsa stagione l’Eurolega era valutata un miliardo di euro, oggi ha già superato il miliardo e mezzo. È la dimostrazione che il nostro modello funziona.»
Motiejunas guarda avanti con ottimismo, convinto che l’Eurolega possa consolidare il proprio ruolo come cuore pulsante del basket europeo, indipendentemente dalle mosse dell’NBA.
