Quattro sciagurati cambi in 30 secondi, tra 8’45” e 8’15”, di Dusko Ivanovic, che stravolge il quintetto che aveva portato la Virtus al massimo vantaggio e ad avere tutta per sé l’inerzia di una partita contro un Barcelona fino a quel momento assai sconclusionato. Da quel momento una serie di quintetti improbabili, palle perse, poca fiducia in attacco e un 16-0 di parziale che ha segnato l’epilogo di una gara che avrebbe potuto, e forse dovuto, andare in altro modo. Vince il Barcelona 88-81 e forse i blaugrana sono i primi ad esserne sorpresi.
Giocatore decisivo: tra Punter e Clyburn, scegliamo Jan Vesely, che ha incarnato la parte del Barcelona che ha saputo sfruttare il clamoroso assit offerto dalla panchina Virtus nell’ultimo quarto con punti, rimbalzi ed una clamorosa stoppata su Niang che hanno segnato la strada.
Da rivedere: ancora una volta, la panchina della Virtus sembra francamente la prima indiziata a spiegare questa sconfitta che sa davvero tanto di occasione sprecata. Poca lucidità nei cambi, poca chiarezza in campo nelle regole difensive, troppi giocatori utilizzati tanti minuti fuori ruolo.
FC Barcelona
Punter 7,5: 17 con relativamente pochi tiri, punisce in modo chirurgico la pur buona difesa di Pajola e Vildoza.
Marcos s.v.
Cale 5: una decina di minuti nei quali si vede che non è la sua partita.
Norris n.e.
Vesely 8: prova d’antan per il centro ceco, continuo dall’inizio alla fine a dominare sotto le plance e con una stoppata a Niang da highlight
Brizuela 6: fa il suo, mette un paio di tiri, soffre molto la pressione di Pajola.
Satoransky 6: smazza 6 assist ma è lucido solo a tratti.
Hernangomez 4: irritante, subisce da tutti, più morbido del panettone che mangeremo fra un mese.
Laprovittola 6.5: fa malissimo alla Virtus nel primo tempo, sparisce nel secondo
Clyburn 7.5: secondo tempo dell’ex, esce sornione alla distanza, anche grazie ad alcuni accoppiamenti generosi della Virtus che gli consentono di andare al ferro passeggiando. La chiude con una tripla marca de la casa.
Shengelia 6.5: ci va giù delicato con i suoi ex compagni, anche per un colpo che prende nel terzo quarto. Comunque 10+7 ed una grande energia in difesa nel momento decisivo.
Parra 6.5: la Virtus lo soffre abbastanza, soprattutto quando gli concede due triple identiche in angolo.
Virtus Bologna
Vildoza 5: si accende a tratti ed illumina. Ma i tratti sono troppo brevi, e non a caso è in campo nel quintetto che prende l’imbarcata.
Edwards 5: fa 13, ma sono quasi tutti estemporanei. In difesa è mandato su Clyburn e, comprensibilmente, fa l’agnello sacrificale.
Pajola 6.5: con lui in campo la Virtus ha un senso, prende il massimo vantaggio, gioca bene. Poi viene tolto, poi rimesso, poi tolto di nuovo. Mah.
Niang 5,5: è generoso, si sbatte, prende rimbalzi, ma come al solito quando è costretto a tanti minuti da 4 soffre.
Smailagic 5: partita terribile, anche se forse anche lui vorrebbe capire se è un 5, un 4, una via di mezzo o cosa.
Taylor n.e.
Alston jr. s.v.
Hackett 4,5: non sta in piedi, non riesce a prendere un vantaggio e viene usato da numero 3 con Niang e Jallow in panchina. Mah – 2.
Morgan 7: altra eccellente partita, piena di ottime scelte prima che di canestri, ha la giusta aggressività, ormai è una conferma.
Diarra 6,5: altra serata di ottimo impatto offensivo e difensivo, a rimbalzo fa la voce grossa, sta crescendo.
Jallow 7: con Morgan il migliore, presenza e solidità costante, mai una scelta sbagliata, mai una forzatura, in difesa ferma il momento algido di Clyburn. Ottima partita.
Diouf 6: 11+6 di nuovo, sembrano le sue cifre standard, niente male. Però un po’ morbido stasera, in attacco un paio di schiacciate in più e dietro un paio di rimbalzi in più sarebbero stati utili.
Ivanovic 4: stasera la sconfitta è tanto farina del suo sacco, la Virtus è una squadra quando viene condotta con logica e linearità e completamente un’altra quando non capisce cosa deve fare e chi deve giocare in quale ruolo, che è quello che abbiamo visto a larghi tratti in campo. Il quintetto con Diarra e Diouf, a lungo in campo, è la punta dell’iceberg di una serata davvero infelice.





