Il mercato della pallacanestro è sempre in fermento, e l’ultima novità riguarda l’operazione che avrebbe dovuto portare Jordan Ford all’Olimpia Milano. Sembrava un matrimonio imminente, ma il club milanese ha deciso di fare marcia indietro, congelando la trattativa. Un cambiamento di rotta che è stato dettato dalle circostanze legate al recupero di due giocatori cruciali: Lorenzo Brown, ormai pronto a scendere in campo contro il Real Madrid, e Nico Mannion, che potrebbe tornare in gioco per il derby contro Cantu, seppur con una maschera protettiva.
Le ragioni dietro la decisione
Secondo le fonti ufficiali, la decisione di Milano di non procedere con l’acquisto di Ford è legata alla necessità di concentrarsi sui recuperi di Brown e Mannion. L’operazione sarebbe stata troppo costosa, considerando il rischio di non avere immediato ritorno sul campo. Al momento, la priorità è recuperare i due giocatori già in squadra e sfruttare le risorse interne.
Trapani e il blocco del mercato
Non solo Milano è protagonista di questa frenata: anche Trapani, impegnata in una difficile operazione di risanamento, sta affrontando un mercato bloccato. La causa? Un contenzioso con la ComTec, che riguarda una rata non versata all’Agenzia delle Entrate. Questo ha portato alla sospensione di ogni trattativa in corso. Nonostante ciò, Trapani continua a monitorare il mercato in attesa di sviluppi, consapevole che il suo futuro dipenderà anche da come riuscirà a gestire la situazione economica.
Il futuro dei due club
Questa pausa nelle trattative non significa che le due squadre non abbiano ambizioni per il futuro. Milano, pur dovendo rinviare l’arrivo di Ford, continua a puntare su un roster già forte e competitivo, mentre Trapani si prepara a risolvere i suoi problemi finanziari per poter tornare a essere protagonista sia sul campo che nel mercato.





