Secondo appuntamento con la squadra turca del Bahcesehir, i veneziani all’andata avevano perso 93-74.
I turchi attualmente sono secondi nel girone, e già lo scorso anno hanno dimostrato il loro valore arrivando fino alla semifinale.
Assente Nikolic
La partita inizia con un ritmo lento che già fa storcere qualche naso, nonostante lo 7-0 veneziano. A metà del quarto si sblocca poi Flynn con una tripla e da quel momento in poi la Reyer sembra condannata, dopo il primo 15-14 infatti i turchi cominciano una rimonta che li farà poi scappare fino all’intervallo, con i padroni di casa che non riescono assolutamente a trovarsi e a tenere un quintetto più agile e fisico, con un Flynn che è già a quota 18 punti personali, per il 29-42 dell’intervallo. I quindici minuti di pausa fanno bene agli orogranata che tornano in campo con un volto completamente diverso. Subito carichi e pronti a pressare o rincorrere le palle perse, si portano sotto prima sul 40-41, poi il Bahcesehir si porta ancora avanti, e poi di nuovo sul 50-51 dove la tripla di Candi regala il vantaggio 53-51. Un terzo quarto dove la squadra ritrova finalmente un capitano in forma smagliante, che si fa trovare pronto su tutti i lati del campo, segnando pure una tripla. Comincia la rimonta di Parks, che finora valeva 4 punti e lo troveremo alla fine con 30 e 8 rimbalzi. Negli ultimi due quarti si palesano anche i due play americani Cole e Bowman che furtivi e pronti completano il buon gioco di squadra (25 assist), bene anche Valentine nell’ultima frazione.
Il momento clou degli orogranata è da vedere negli ultimi cinque minuti di gara, dove la squadra segna 19 punti con delle azioni che esaltano il pubblico e demoralizzano gli avversari, che ad una certa non riescono più a seguire le alte rotazioni reyerine, pur continuando a trovare canestri (e diverse buone triple).
Dopo una prima metà molto incerta e che già faceva temere per il peggio, la Reyer si porta invece a casa la gara sul 94-85, rischiando quasi anche di invertire la differenza canestri.
MVP Parks
DA RIVEDERE Horton
LE PAGELLE
REYER
Tessitori 7,5 – ottima gara, era da parecchio che il centro capitano orogranata non riusciva ad esprimersi con questa continuità e peso sul gioco. chiude con 12 punti/5 rimbalzi e nel 3Q è fondamentale per la rimonta dei suoi. mette anche una tripla
Cole 7 – ancora una volta ottima gara del play americano che come sempre si diverte principalmente nella seconda metà di gara. questa sera uomo squadra con i suoi 9 punti, ma si prende anche 5 rimbalzi e 7 punti
Horton 6- – 6 punti e 2 rimbalzi, fra tutti è quello che stupisce meno e su cui ci sono ancora tanti dubbi
Lever SV
De Nicolao SV
Candi 6- – regala la tripla del vantaggio, questa sera però si ferma solo a questo risultato.
Bowman 7 – nel terzo quarto entra in campo con un cipiglio diverso e fa parte della schiera che cambia la gara portando gli orogranata alla vittoria
Wheatle 6 – buona gara, ancora nella sua media, pecca un po’ sulle statistiche che non sono punti.
Jandelize NE
Parks 8,5 – questa sera passa dai 4 punti a segno nell’intervallo ai 30 al termine, rischiando anche la doppia doppia ma si ferma solo a 8 rimbalzi guadagnati. La vittoria è totalmente sua non solo per i numeri portati a casa ma anche per l’energia e al contempo la capacità di reinventarsi e cambiare la gara a propria volontà. potrebbe essere anche più alto il voto all’ala americana vista la straordinaria gara di resilienza, l’unica nota che si può fare è la necessità spesso di vederlo entrare in gara “prima”, visti alcuni precedenti di squadra.
Wiltjer 5 – segna 5 punti nel primo quarto e poi resta completamente fuori dalla gara
Valentine 6,5 – buon impatto nell’ultimo quarto dopo che nei primi tre non aveva impressionato, aiuta sicuramente per la vittoria grazie a diverse palle giocate importanti, soprattutto nel duetto con Parks.
BAHCESEHIR KOLEJI ISTANBUL
voto di squadra: 7+
ottimo team che porta in europa un buon gioco con degli ottimi protagonisti anche al singolare, anche quest’anno, nonostante il team sia quasi completamente rinnovato rispetto alla passata stagione. dimostra in questo caso quanto sia importante avere una società solida, senza contare poi la presenza e il buon occhio nelle scelte del vecchio Bjelica. anche il cambio di allenatore non sembra aver influito sulla qualità generale che la squadra intende portare nella competizione, e non per niente anche quest’anno occupano le prime posizioni in classifica, con solo 3 sconfitte ad oggi.
l’unica pecca su cui si può discutere è che sembra mancare – almeno oggi sicuramente – un gioco di squadra fra i giocatori; si notano degli sprazzi di tentativi ma poi sembrano prevalere le qualità singole nella speranza che bastino e che arrivino fino al termine.
Flynn, new entry di quest’anno, è sicuramente il primo imputato per trascinare la squadra, anche se questa sera nonostante i 31 punti a referto non è stato sufficiente, specialmente nel rientro dall’intervallo si è notata una mancanza di coesione.





