Gara 3
Con le spalle al muro e senza possibilità di sbagliare più i ragazzi di coach Milojevic hanno elevato il loro livello di fisicità sia in difesa, concedendo meno di 80 punti per la prima volta nella serie, sia in attacco, dove hanno attaccato forte il ferro subendo vari falli per finire in lunetta (28/34 il dato dei tiri liberi del Buducnost) e ciò li ha portati alla vittoria per 75-71. Vero mattatore della gara è stato Della Valle che con 19 punti in uscita dalla panchina è stato fondamentale a punire tutti gli aiuti difensivi fatti contro i tagli di Reed e il tiro da 3 punti di Nikolic (forzato a mettere palla per terra tutte le volte che si poteva) con la ciliegina sulla torta con la bomba a 30” dalla fine a suggellare la prima vittoria montenegrina in questa finale.
Game 3 hero @AmeDV8 scored his #ABALiga career-high 19 pts to lead @KKBuducnostVOLI toward a huge win. ??
? 19 PTS
⚪️ 4/7 FG3
? WIN#ABAPlayoffs pic.twitter.com/zImnbZYqwq— ABA Liga (@ABA_League) May 23, 2021
La scelta e poi l’esecuzione in difesa di contenere la mano sinistra di Dobric (sontuoso nelle precedenti gare), portandolo sulla sua mano debole e contro l’aiuto del lungo in mezzo all’area, ha portato i suoi frutti visto che il serbo ha sì realizzato 17 punti ma su 17 conclusioni dal campo senza mai dare l’idea di aver trovato il feeling con il canestro come fatto in casa propria. Si è visto per la prima volta in questa serie Walden ma la sua condizione fisica precaria e qualche fallo di troppo commesso in avvio l’hanno tolto dal match quasi istataneamente. Sempre al di fuori del quintetto biancorosso Davidovac è un giocatore che non ha fatto male, attaccando bene i closeout difensivi su di lui e giocando un PnR 4-5 che ha prodotto qualche canestro in particolare nel primo tempo.
Gara 4
La seconda vittoria del Buducnost, arrivata per 81-80, ha ricalcato i temi tattici della sfida precedente. I biancoblù hanno attaccato forte il ferro per subire falli e andare spesso in lunetta (35 liberi tirati ma con percentuali peggiori rispetto a gara 3), in particolare con Cobbs (12 punti in area per il play americano) che dopo il PnR ha spinto l’attacco sotto la linea del tiro libero per concludere con dei floater dal centro dell’area o degli assist corti per il centro pronto a concludere da vicino. Su di lui si sono alternati vari difensori ma il migliore è risultato ancora una volta Lazic forse sfruttato fin troppo poco per le sue abilità difensive.
Branko Lazić ???#ABAPlayoffs @kkcrvenazvezda pic.twitter.com/dPcEd8caRQ
— ABA Liga (@ABA_League) May 24, 2021
Dall’altra parte Loyd (ancora una volta sopra quota 20) ha continuato a martellare il canestro prendendosi quello che la difesa gli concedesse e cioè dei palleggi arresti e tiri dalla media distanza contro il drop difensivo. Il turning point della gara è stato l’infortunio occorso nel finale di partita a Reed e così coach Milojevic ha optato per uno small ball con Danilo Nikolic da 5 ed Ejim da 4 contro cui però Nnoko non ha faticato a trovare punti facili vicino al ferro o a servire i compagni con uno scarico fuori contro gli stunt degli esterni del Buducnost. L’incomprensione finale tra Radonijc e Lazic ha regalato a Cobbs, sull’80 pari, 2 tiri liberi per un fallo commesso senza forse volerlo con pochi secondi sul cronometro e quindi, con una conclusione a bersaglio, il Buducnost è riuscito a portarsi a casa la partita nel finale.
