Conclusioni

Alex O’Connell è senza dubbio un giocatore interessante e da seguire, è un classe ’99 ed anche se non è un rookie nel vero senso del termine, di fatto è al suo secondo anno da professionista ed alla sua prima esperienza oltreoceano. Un atleta super affidabile, quindi, dal punto di vista del sistema di gioco e dei compiti da svolgere: dovrebbe inserirsi bene nello scacchiere di coach Spahija perché sa giocare senza palla, non necessita di troppi possessi per poter incidere e dà il meglio di se quando si gioca ad alti ritmi. È un giocatore a tutto campo di grandissima mobilità e con una fluidità atletica notevolissima. Non ha un grande midrange ma ha un super primo passo e se sarà bravo a crearsi il tiro dopo il primo palleggio diventerà un giocatore davvero difficile da difendere.
In una squadra dove sia tra le guardie (Barry Brown Jr e Rayjon Tucker) che tra i lunghi (Aamir Simms e Bruno Caboclo) i giocatori che necessitano di tanti possessi non sono pochi, un atleta con ottimi movimenti off ball come AO è certamente un valore aggiunto. È ancora molto giovane e “tutto da costruire” ma per caratteristiche fisiche, tecniche ed atletiche ha tutto per far bene in Europa e Venezia potrebbe essere un ottimo punto di partenza per una buona carriera nel Vecchio Continente.





