Le strategia offensiva
Si sa che il Bayern sia stata per tutta la stagione una delle migliori difese dell’intera Eurolega perché in grado di mixare taglia fisica e atletismo, oltre a un meccanismo corale piuttosto collaudato. Nonostante questo l’Olimpia ha tratto le migliori cose da una singola situazione di gioco che nel basket europeo generalmente non paga così tanti dividendi. L’isolamento è stato utilizzato il 16.5% delle azioni per l’Olimpia, portando un 1.15 punti per possesso (ppp) che sono una cifra notevole soprattutto contro una difesa simile e il leader di questa categoria è stato Malcolm Delaney con 19 isolamenti che hanno contribuito a questi numeri.
Il più bersagliato difensivamente è stato Sisko che ha concesso un punto a ogni isolamento che ha difeso. In questa situazione oltre al talento individuale di Delaney, arriva un canestro che attesta la convinzione del nativo da Baltimore di poter disporre a piacimento del proprio avversario.
È chiaro (e lo si è visto in gara 5) che il miglior modo per attaccare il Bayern è non farlo schierare, infatti l’8.2% delle conclusioni che sono state effettuate in transizione hanno portato la notevole cifra di 1.47 punti per possesso. Non è una novità invece vedere lo 0.48 ppp nei cosiddetti post ups, situazione che Messina né cavalca, né può sfruttare visto il personale a disposizione.





