Unahotels Reggio Emilia-Carpegna Prosciutto Pesaro
La Unahotels è in un buon momento di forma guidata dal leader Andrea Cinciarini, miglior assistman del campionato con 9.3 di media. Reggio Emilia unisce una difesa solida (79.74 punti concessi) ad un attacco molto incentrato sui pick n’roll e gli screen offs (11%). Pesaro in difesa potrebbe soffrire in particolare quest’ultima caratteristica della squadra di Caja, visto che subisce l’8% dei canestri proprio da screen offs. D’altro canto in attacco Banchi si affiderà molto a Jones, visto che la Carpegna è la seconda squadra per canestri realizzati dal rollante (11%).
Dolomiti Energia Trentino-Dinamo Sassari
Trento è la squadre che in assoluto si affida di più al proprio quintetto iniziale, che segna una media di 60.00 punti a partita. Fondamentale sarà quindi l’apporto dei vari Flaccadori, Caroline (2.50 rimbalzi offensivi di media) e Reynolds (38% da tre punti). La Dinamo Sassari in questi mesi ha avuto un’evoluzione significativa e questo si vede anche nella voglia messa dai giocatori in campo. La squadra di Bucchi infatti è quella che vince più contrasti nel campionato (7.76), mentre baserà molto il proprio attacco sui tiri dagli scarichi (25% dei canestri realizzati).
Virtus Segafredo Bologna-Gevi Napoli
Alla Gevi servirà un’altra impresa come quella dell’andata per battere gli uomini di Scariolo. Napoli principalmente si affiderà a Jordan Parks, giocatore dall’atletismo fenomenale e che è il migliore per canestri contestati realizzati nel campionato (5.7 di media). Sacripanti cercherà di spingere l’acceleratore in transizione (17% dei propri canestri), anche se correre potrebbe essere un’arma a doppio taglio. La Virtus, miglior attacco del campionato, è infatti anche la seconda squadra per canestri realizzati proprio in transizione: il 18%, con una media 11.1 punti segnati.
Bertram Derthona Tortona-AX Armani Exchange Milano
Tortona cercherà vendetta per la sconfitta in finale di Coppa Italia, una spinta ulteriore a dare il tutto per tutto contro le scarpette rosse. L’ago della bilancia della gara potrebbero essere i rimbalzi, dato in cui l’Olimpia spadroneggia sia in quelli offensivi (30.9%) che in quelli difensivi (80.8%). Al contempo la Bertram cercherò di scavare un solco nella partita con le triple, proprio come fatto contro la Virtus in semifinale. I ragazzi di Ramondino sono infatti secondi in campionato in questa statistica, con una percentuale di realizzazione del 38.5%.





