Conclusioni
Il diamante è ancora grezzo: l’istinto può prevalere sul ragionamento (torniamo a parlare di decision making in tutti e due i lati del campo) ma il talento è tangibile.
Il vero salto di qualità lo farà quando, finito il rodaggio ed accumulato qualche centinaio di chilometri di esperienza, riuscirà ad equilibrare e frenare l’esuberanza fisica e mentale in un campionato che, parole sue, si gioca molto più a metà campo.
