– Come hai detto anche te persino l’allenatore è cambiato. Quali sono le maggiori differenze tra Cavina e Bucchi secondo te? E pensi che questo cambiamento abbia dato la giusta energia a tutta la squadra per migliorare dopo un inizio leggermente negativo?
Sì, ha avuto un grande impatto nel nostro gioco e grandi cambiamenti per tutti. Piero è in realtà uno degli allenatori più esperti del massimo campionato italiano; ha allenato a lungo Milano che è una squadra di Eurolega, e questo è sicuramente un grande vantaggio per noi.
– Quali sono le tue qualità e il tuo contributo all’interno del team? Dove devi migliorare?
Più che alle mie qualità penso che in questa stagione sto cercando di migliorare in ogni parte del campo, specialmente, grazie alla mia esperienza, all’interno dello spogliatoio e sotto l’aspetto difensivo.
– Quali sono i tuoi obiettivi, sia personali che di squadra, per questa stagione e per il futuro?
Il mio obiettivo è aiutare la squadra a vincere, giocando ogni partita al massimo delle mie forze: dobbiamo solo lavorare sodo e poi vedremo dove finiremo alla fine della stagione regolare.





