La differente tassazione fa molta differenza
Anche all’interno dello stesso Paese, le strutture fiscali possono variare in modo significativo. La Spagna ne è un esempio lampante. In Catalogna le tasse sono del 47%, a Madrid l’aliquota è di circa il 43%, mentre il Baskonia beneficia di un accordo speciale con il governo dei Paesi Baschi, che riduce le tasse al 25%.
Questo ha un impatto enorme sulle spese per gli stipendi. Facciamo un esempio: se un giocatore del Barcellona guadagna 1 milione di euro al netto delle tasse, il costo effettivo per il club sarà di 1.87 milioni di euro di stipendio lordo.
Il Real Madrid spenderebbe 1.75 milioni di euro per lo stesso stipendio netto, mentre il Baskonia, grazie alla sua aliquota fiscale più bassa, dovrebbe pagare solo 1.33 milioni di euro.
In Germania, il Bayern Monaco deve affrontare costi ancora più elevati. A causa della tassazione fiscale, il Bayern dovrebbe pagare circa 2.2 milioni di euro lordi per garantire al giocatore un netto di 1 milione di euro.
Le politiche fiscali possono essere diverse anche per i giocatori nazionali e gli stranieri. La disparità maggiore si registra in Israele, dove le squadre spendono il 50% in più per ingaggiare un giocatore locale rispetto a uno straniero.
