5- Kostas Sloukas (Panathinaikos Athens)
Il grande upset del mercato. Dopo i dissapori avuti con coach Bartzokas all’Olympiacos, nessuno avrebbe mai immaginato un passaggio agli acerrimi nemici del Pana. Addirittura con un contratto fino al 2026. Ci sono 3 milioni di dollari (all’anno) di buoni motivi per “tradire” il popolo biancorosso.
4- Walter Tavares (Real Madrid)
Il centro capoverdiano, autentico trascinatore dei blancos nel playoff contro il Partizan, ha un accordo che scade il prossimo 30 giugno e la prospettiva di giocare l’ultima stagione in EuroLeague. La cifra che si mette in tasca? 3 milioni di dollari a stagione. Visto il netto dominio nel ruolo, l’ingaggio pare destinato a lievitare rapidamente.
3- Nikola Mirotic (EA7 Emporio Armani Milano)
Il colpo dei colpi di questo mercato. Cercato da mezza Europa, alla fine l’ha spuntata Milano. Per i’ispano-montenegrino un contratto ben al di sotto di quanto percepiva a Barcellona, ma pur sempre da podio. Giorgio Armani verserà nelle sue tasche 3.2 milioni di dollari fino al 2026. Che non è da buttar via.
2- Shane Larkin (Anadolu Efes Istanbul)
Il veterano della squadra. La guardia di passaporto turco è da anni il leader tecnico della formazione prima di Ataman e ora di Can. Per lui la proprietà sborsa la bellezza di 4 milioni di dollari a stagione. Ed essendo in scadenza 2024 chissà che la cifra non possa salire ancora col prossimo rinnovo per tentare un nuovo assalto alla EuroLeague.
1- Willy Hernangomez (FC Barcellona)
La spending review catalana che avrebbe dovuto ridimensionare il budget da EuroLeague, da questo contratto non si direbbe affatto. Willy non solo guadagna quasi il doppio del fratello Juancho, ma si è assicurato un contratto fino al 2026 da 4.5 milioni di dollari a stagione, che lo rende il giocatore più pagato in Europa.





