Rookie of The Year
Una percentuale superlativa per il vincitore di questo premio, che ha surclassato tutti gli altri competitor:
2. Lonnie Walker IV (Zalgiris Kaunas) 6.7%
Arrivato a Kaunas a stagione in corso, ha iniziato la sua avventura europea con le stigmate del crack clamoroso, quel giocatore capace di far fare il salto di qualità alla squadra. Dopo il primo periodo di ambientamento al basket di EuroLeague, sembrava in rampa di lancio. Quando gli avversari hanno imparato a conoscerne pregi e difetti, però, ha incontrato non poche difficoltà.
Queste le sue media attuali: 13.7 punti, 3.1 rimbalzi, 1.9 assist, 10.2 PIR in 22 minuti a partita.
1. TJ Shorts (Paris Basketball) 93.3%
Decisamente meritato questo premio e la percentuale con cui se lo è guadagnato dimostra tutto quello che di buono ha fatto vedere in questa stagione. In estate in tanti erano scettici sul suo conto. L’altezza (175 centimetri) destava non poche perplessità, soprattutto sul lato difensivo, considerata l’altezza media dei pari ruolo. Anche la poco consistenza del suo tiro da tre punti era causa di scetticismo: se non segna da tre come può pensare di attaccare il ferro trovandosi contro colossi sopra i 210 centimetri? E, invece, ha smentito tutto e tutti, dimostrando che può essere dannatamente pericoloso.
Queste le sue media attuali: 18.4 punti, 7.6 assist, 2.6 rimbalzi, 22.3 PIR in 27 minuti a partita.





